Altri due Comuni diventano soci Tea: adesso si punta agli ultimi sette

Con San Benedetto e Villimpenta la compagine sale a 57. Il presidente Ghizzi: «Ingressi importanti per il territorio»

MANTOVA. Sale a 57 il numero dei Comuni soci di Tea spa: nella compagine societaria entrano anche San Benedetto Po e Villimpenta e ora l’obiettivo della multiutility è di arrivare al più presto all’ingresso dei sette comuni mantovani ancora assenti. Ad annunciarlo ieri è stato il presidente Massimiliano Ghizzi affiancato dai sindaci Roberto Lasagna di San Benedetto Po e Fabrizio Avanzini di Villimpenta.

Sette e tre rispettivamente le azioni acquisite dalle due amministrazioni a 700 euro ad azione che ora consente loro di partecipare alle assemblee dei soci e alle decisioni sul futuro della multiservizi mantovana.

«Era dal 2015 che la compagnie di Tea non si allargava» ha spiegato Ghizzi sottolineando che in entrambi i Comuni Tea fornisce già servizi di illuminazione pubblica da alcuni anni e a Villimpenta si occupa anche della gestione calore negli edifici pubblici.

«Si allarga la famiglia di Tea – ha aggiunto – e siamo molto contenti che Villimpenta e San Benedetto abbiano accettato la nostra proposta, si tratta di due importanti ingressi che si traducono in una maggiore rappresentanza del territorio nella società». Un progetto nato da lontano sia per Lasagna che per Avanzini. «Ho sempre considerato Tea una azienda di prossimità del territorio – ha spiegato Lasagna – credo sia importante per un’amministrazione essere parte attiva di una multiutility che svolge servizi fondamentali per la nostra comunità. Si tratta di una partecipazione che rinforza i legami, aumenta la collaborazione e lo scambio con l’azienda mantovana per eccellenza. Farne parte è un’azione virtuosa che tutti dovremmo fare».

«Da quando quattro anni fa sono stato eletto – ha proseguito Avanzini – ho da subito pensato di far parte di questa famiglia in quanto è importante essere partecipi all’attività del territorio. Ora la nostra intenzione si è potuta concretizzare grazie alla proposta di acquisto di azioni tramite l’inserimento del banner Tea sul nostro sito istituzionale. L’accordo siglato porterà benefici reciproci, consoliderà la collaborazione già in essere tra Comune e azienda permettendoci di portare il nostro contributo». Durante la presentazione il presidente Ghizzi è inoltre tornato a intervenire sul caso della possibile vendita della rete gas: «Il dibattito è aperto ed è giusto che lo sia per decisioni così importanti – ha ribadito – Nei cda di Sei e Tea non è stato ancora discusso né deliberato e stiamo incontrando i sindaci e non solo per illustrare la situazione. Tea vive perché è espressione di tutto il territorio e per continuare sulla strada della sostenibilità, dell’innovazione e della territorialità ha bisogno della fiducia dei soci per ogni decisione importante. Siamo espressione di una società pubblica e tale vogliamo rimanere».

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