Contenuto riservato agli abbonati

Nelle buste paga del Comune di Mantova arriva il premio di produzione

Interessati 388 lavoratori: con lo stipendio di giugno si spartiranno 186mila euro. Ma all’amministrazione l’incentivo ne costerà 235mila

MANTOVA. Sarà uno stipendio ricco, quello di giugno, per più della metà dei dipendenti del Comune di Mantova. A fine mese verrà pagato il premio di produttività relativo al 2020 al personale non dirigente e la retribuzione di risultato, sempre riferita all’anno scorso, a quello incaricato di posizione organizzativa (una sorta di vice dirigenti). Complessivamente, si tratta di poco più di 235mila euro lordi che finiranno nelle buste paga dei lavoratori.

Per quanto riguarda le posizioni organizzative, ad essere premiati saranno i 19 dipendenti titolari dell’incarico. A loro andranno in totale 26.425 euro, oltre agli oneri previdenziali ed assistenziali che portano la somma totale a 35.123 euro. In media, ognuno di loro riceverà in busta 1.390 euro lordi.

Il personale in posizione organizzativa è stato valutato dai singoli dirigenti di settore e in base ai voti in pagella hanno avuto il compenso incentivante che, dunque, non è uguale per tutti.

Anche il personale non dirigente è stato valutato dai dirigenti, i quali hanno messo sotto la lente ogni singola performance. È stato un lavoro certosino, tanto che non tutti i dipendenti hanno raggiunto il punteggio per meritarsi il premio.

Su circa 470 lavoratori, ad averlo sono stati in 369; ognuno di loro riceverà con lo stipendio di giugno 412 euro lordi. In totale il premio ammonta a 151.988 euro che con gli oneri a carico dell’ente sale a 200.187 euro. Sia per il personale non dirigente che per quello titolare di posizioni organizzative i soldi si troveranno nella busta paga che riceveranno il 27 del mese, che quest’anno cade in domenica e che, quindi, verrà posticipata a lunedì 28 giugno.

L’anno scorso era andata meglio. Il fondo per la produttività 2019 del personale non dirigente ammontava a 195.622 euro (257mila con gli oneri a carico del Comune): i più meritevoli, e cioè 460 lavoratori, si erano portati a casa 423 euro lordi a testa. Anche per le posizioni organizzative le cifre erano più alte: 2.529 euro di bonus a testa: allora, però, a dividersi il fondo erano in quindici.

Video del giorno

Tokyo2020, Draghi a Jacobs: "Non volevo disturbarti durante intervista, è colpa di Malagò"

La guida allo shopping del Gruppo Gedi