Presi i rapinatori della farmacia. Incastrati dall’auto senza vetro

È durata poco la fuga dopo il colpo. I due erano in casa di una donna denunciata per favoreggiamento

MOTTEGGIANA. È durata solo poche ore la fuga di due rapinatori che, martedì alle 19. 07, poco prima dell’orario di chiusura, ha rapinato la farmacia del dottor Marco Carità di via Merlino a Motteggiana. I due sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Gonzaga la notte stessa notte.

Si tratta di Daniele Falanga, nativo di Taranto, e di Paolo Abbrescia, originario di Bari, entrambi 28enni e con precedenti per reati contro il patrimonio. Denunciata a piede libero S. D. 27 anni, accusata di favoreggiamento che avrebbe ospitato i due nella propria abitazione. Dopo le formalità di rito i due soggetti sono stati portati in carcere a Mantova a disposizione della magistratura.

Falanga, tra l’altro, alcuni giorni fa, dopo aver rubato una Fiat Punto ad un pensionato di Suzzara si è reso responsabile di un folle inseguimento ed è stato bloccato in una corte agricola di Marcaria grazie ad una azione congiunta tra la polizia locale e i carabinieri di Viadana.

La chiave di tutto è stata la descrizione dell’auto con cui sono i due fuggiti dopo la rapina, una Smart di colore scuro, priva del lunotto posteriore. I carabinieri del nucleo radiomobile di Gonzaga coadiuvati dalle pattuglie della Compagnia di Gonzaga, erano sulle tracce dei rapinatori già a poche ore dalla rapina grazie anche alle molteplici testimonianze raccolte da alcuni cittadini che hanno dato una precisa descrizione sia dei fuggitivi che dell’auto.

È bastato un sopralluogo nelle vie di Villa Saviola per individuare la Smart che era parcheggiata davanti ad una palazzina. Gli accertamenti del caso hanno poi condotto i militari nell’abitazione di S.D., operaia in una ditta di Suzzara. Qui sono stati individuati i due presunti rapinatori. A seguito di una perquisizione sono stati trovati i 500 euro che, nel tardo pomeriggio di martedì, pistola alla mano, avevano rubato dalla cassa terrorizzando la dottoressa Francesca Carità, figlia del titolare della farmacia, per poi allontanarsi a bordo della Smart che avevano parcheggiato in via Belvedere, poco distante dal luogo della rapina.

Subito sono partite le indagini da parte dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Gonzaga che, proprio grazie alla tempestività con cui sono stati raccolti i primi elementi per ricostruire l’intera vicenda, sono giunti all’individuazione e all’arresto dei due giovani. Il denaro è stato poi restituito ai legittimi proprietari.

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