Fiasconaro: «Pronti a ripartire tra la gente, sosteniamo Conte»

Alle 20.30 del 25 giugno nell’area feste di Marmirolo gli attivisti dei gruppi sparsi per la provincia si ritroveranno faccia a faccia per fare il punto della situazione e ripartire

MANTOVA. Dopo mesi di pandemia e di polemiche, per il Movimento Cinque Stelle è arrivato il momento di riannodare i fili strappati. Questa sera, 25 giugno, alle 20.30, nell’area feste di Marmirolo, gli attivisti dei gruppi sparsi per la provincia si ritroveranno faccia a faccia per fare il punto della situazione e ripartire. «Sarà un momento molto importante di confronto anche sull’evoluzione del movimento» afferma Andrea Fiasconaro, consigliere regionale. Mentre da Roma si attendono gli esiti del confronto tra Conte e Grillo sul futuro dei Cinque Stelle, da Mantova arriva il pieno sostegno all’ex premier in procinto di assumerne la guida. «Conte – dice Fiasconaro – ha dimostrato con i fatti di essere il migliore a cui affidarci in questo momento e dovremo sostenerlo. Con Grillo, a cui va riconosciuto il ruolo di garante per quello che ha fatto, è in atto un braccio di ferro, sarebbe però stupido non mettersi d’accordo. Il cambiamento dovrà rispettare la nostra origine e quanto fatto finora a livello locale».

Questa sera Fiasconaro lancerà la sua proposta per rivitalizzare un movimento che ultimamente ha sofferto anche qui: «Dovremo organizzare banchetti nelle piazze dei Comuni dove abbiamo consiglieri o gruppi importanti. Penso a San Giorgio Bigarello, Borgo Virgilio, Porto, Mantova, Viadana, Suzzara, Ostiglia, Guidizzolo, Castiglione, Volta, San Benedetto. Dobbiamo valorizzare quanto fatto e spingere sulle battaglie condotte sia da soli che insieme ad altri». A breve ci sono le elezioni amministrative: «Parteciperemo – dice Fiasconaro – a Guidizzolo dove abbiamo un consigliere uscente e, forse, a San Benedetto Po, dove siamo alleati con una lista civica. Quanto alle alleanze col Pd, bisognerà valutare caso per caso. Se ci sono battaglie comuni da portare avanti vale la pena allearsi». L’incontro di oggi sarà anche l’occasione per ricostruire il Movimento a Mantova dopo il flop delle comunali 2020: «Siamo alleati – dice il consigliere regionale – con la Costani, con cui mi sento quasi ogni giorno, ma è ora di riprendere in mano il bandolo della matassa e ricostruire magari affidandoci ai consiglieri dei Comuni limitrofi». E del secondo mandato cosa dice? «Su questo devono esprimersi gli attivisti. Dico che si può anche lasciare il limite dei due mandati; però, bisogna dare la possibilità di mettersi a disposizione per incarichi amministrativi o progetti per il proprio Comune».

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