Mantova, picchia e rapina il tutore di sostegno: voleva più soldi, arrestata 46enne

Un pugno in volto e via i soldi destinati a altre persone: la donna di Marmirolo ora è in carcere in attesa della decisione del magistrato

MARMIROLO. Ha preso a pugni l’amministratore di sostegno perché non gli bastavano i soldi concordati settimanalmente. Un destro al volto, tanto da rompergli gli occhiali e permetterle di impadronirsi del denaro destinato ad altre persone.

La donna, una 46enne di Marmirolo, con diversi precedenti, è stata arrestata dai carabinieri per rapina e ora si trova in carcere, in attesa delle decisioni del magistrato. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di sabato, nel corso del consueto incontro settimanale per la consegna del denaro che doveva soddisfare le esigenze della vita quotidiana. La donna, cogliendo di sorpresa l’amministratore di sostegno, ha preteso una somma maggiore e, all’ennesimo rifiuto, anziché rassegnarsi, l’ha colpito con violento pugno al volto tanto da rompergli gli occhiali. Stordito dalla violenta reazione il tutore non è stato in grado di impedirle che si impossessasse di documenti e soldi destinati ad altri soggetti. I carabinieri, avvertiti dell’accaduto, sono intervenuti con una pattuglia di Marmirolo che, dopo averla rintracciata l’hanno arrestata per rapina, recuperando il denaro sottratto all’amministratore di sostegno.

Non è la prima volta che la 46enne finisce nei guai. Nel febbraio scorso i carabinieri era erano intervenuti su richiesta della madre che era stata minacciata dalla figlia con un taser (una pistola elettrica). I militari gliel’avevano sequestrata perché l’aveva puntata più volte verso i familiari. Da qui la decisione della Procura di Mantova di chiedere al tribunale l’allontanamento dalla casa dei genitori.

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