Travolto un motociclista a Dragoncello, morto un 72enne. Arrestato il conducente dell’auto

L’incidente poco prima dell’una, coinvolti anche due ragazzi di 25 anni

POGGIO RUSCO.Un colpo di sonno, forse una distrazione, l’auto che si sposta verso la sinistra e invade la corsia opposta e la moto che, dalla direzione opposta, viene travolta. E’ la presunta dinamica che ha provocato il tragico incidente avvenuto domenica notte, 27 giugno, poco prima dell’una sulla ex statale 496 Virgiliana a Dragoncello, all’altezza del monumento ai paracadutisti, che ha visto una vittima, il motociclista.

Da Sermide verso Poggio Rusco viaggiavano, su una Mazda 2, due ragazzi di 25 anni di Poggio Rusco. Da Poggio verso Sermide arrivava, in sella alla sua Harley Davidson Fxdb, Oliviero Bergamini (Paolo per tutti), 71enne pensionato di Felonica.

Probabilmente tutti e tre stavano rientrando a casa dopo una serata fuori con gli amici.

Secondo una prima ricostruzione, compiuta dalla polizia stradale di Mantova, il giovane alla guida dell’auto avrebbe perso il controllo e invaso la corsia opposta nell’istante preciso in cui arrivava la moto, che è stata colpita con la parte anteriore destra dell’auto, quella del passeggero, per finire poi nel fossato di sinistra. In pratica, la Mazda ha tagliato la strada alla Harley, che a sua volta è finita sull’asfalto.

Il motociclista è stato scaraventato a terra: subito gli stessi occupanti della Mazda e altri passanti hanno dato l’allarme. Sul posto si è precipitato il 118 con ambulanza e automedica da Pieve di Coriano, ma è stato tutto inutile. Bergamini era già morto per le gravi ferite riportate. I due ragazzi, contusi e sotto shock, sono stati accompagnati in ospedale a Pieve e dopo le medicazioni, in mattinata, sono stati dimessi.

Il conducente però, su richiesta della polizia stradale, è stato subito sottoposto ad alcoltest, come sempre avviene in questi casi. Ed è risultato positivo.

I mezzi sono stati rimossi e posti sotto sequestro in una carrozzeria della zona.

E il magistrato di turno, informato del fatto, ha dato disposizione alla Stradale di procedere con l’arresto del giovane per omicidio stradale, aggravato dalla guida sotto l’effetto di alcolici. In mattinata, gli stessi agenti hanno accompagnato il ragazzo in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La notizia della morte di Bergamini, intanto, in mattinata si è diffusa a Felonica, destando grande impressione. Paolo, come tutti lo conoscevano, era originario di San Prospero di Modena, dove ha ancora una sorella, ma da tanti anni viveva a Felonica. Rimasto vedovo, da tempo abitava solo (non aveva figli). «Ma era un uomo pieno di vita e di energia, uno sportivo - ricorda l’ex sindaco Annalisa Bazzi - Lo si vedeva sempre a camminare o in bici; era una persona piacevole, benvoluta da tutta la comunità. Una grave perdita per tutti».

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