Guida “5Star”, due i vini mantovani: selezionati il Galpédar di Lebovitz e il Moscato giallo Le Falme dei Gozzi

©StefanoSaccani2017

A degustare e ad attribuire un voto in centesimi ai vini partecipanti è stata una giuria di professionisti del vino altamente qualificati provenienti da tutto il mondo.

MANTOVA. Sono due i vini mantovani selezionati per l’inserimento nella guida 5StarWines 2022, realizzata da Veronafiere nell’ambito delle attività del Vinitaly. A degustare e ad attribuire un voto in centesimi ai vini partecipanti è stata una giuria di professionisti del vino altamente qualificati provenienti da tutto il mondo. I vini che raggiungono un punteggio minimo di 90/100 sono pubblicati nella Guida e possono inserire in etichetta il riconoscimento ottenuto. A guadagnare una selezione, un’etichetta dell’area del Lambrusco e una dell’area dei Colli.

Per la pianura, a spuntare il 90/100 è stato il Lambrusco Mantovano Dop frizzante secco Galpédar 2019 della cantina Lebovitz di Governolo. Molto soddisfatto Davide Lebovitz, che sottolinea come «il nostro Galpédar, nonostante la giovane età, per il secondo anno consecutivo raggiunge il punteggio massimo tra i vini della varietà Lambrusco Mantovano presentati al concorso. Siamo quindi molto orgogliosi del nostro prodotto che racchiude al suo interno anni di lavoro e di studi per ottenere un Lambrusco monovitigno Ruberti con queste caratteristiche d’eccellenza».

Sui Colli mantovani, invece, a ottenere sempre 90/100 è l’Alto Mincio Igt Moscato giallo Le Falme 2019 dell’azienda Gozzi Cesare e Franco di Olfino di Monzambano. Anche questo vino non è nuovo ai successi nei concorsi enologici. Stiamo parlando di un vino bianco secco ottenuto da uve Moscato Giallo, selezionate manualmente con vendemmia tardiva. Il processo di fermentazione a bassa temperatura enfatizza le componenti aromatiche creando un vino caratterizzato da un profumo intenso e fragrante e un sapore delicato, asciutto e ben equilibrato.

Miglior vino italiano per questa edizione è stato dichiarato l’Abruzzo Dop Pecorino 2020 della Cantina Tollo, in provincia di Chieti, con 96/100. Cantina dell’anno è la società agricola Siddùra di Luogosanto, in provincia di Sassari. A parte il già citato Pecorino, miglior vino bianco è il Collio Doc bianco Fantazija 2019 della Polije di Cormons (Gorizia) con 95/100; miglior vino rosato il Cerasuolo d’Abruzzo Doc Orsetto d’oro di Casal Thaulero di Ortona (Chieti) con 92/100; miglior vino rosso il Barolo Docg Sarmassa 2016 Marchesi di Barolo con 95/100.

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