Assembramenti, giro di vite sui controlli

Il prefetto alle forze dell’ordine: «Far rispettare le norme nei luoghi di ritrovo e prevenire l’organizzazione di feste abusive»

MANTOVA. Imprimere un giro di vite sui controlli per garantire il rispetto delle norme anti-contagio, con particolare riferimento agli "intrattenimenti danzanti abusivi". E' quanto si afferma dal prefetto Michele Formiglio alle forze di polizia nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza svoltasi ieri mattina. Una direttiva che non deve essere applicata. Non è il momento di abbassare la guardia.

«Il prefetto - si legge in un comunicato stampa - ha evidenziato la necessità di implementare un'attenta pianificazione dei servizi di controllo e monitoraggio sul territorio per assicurare il rispetto delle disposizioni vigenti anti-contagio, pur in considerazione dell'indire generale delle restrizioni conseguente al miglioramento complessivo del quadro epidemiologico. Il prefetto ha disposto l'esecuzione dei controlli mirati sia alla prevenzione degli assembramenti nelle aree urbane e nei luoghi abituali di ritrovo, frequentati nella stagione estiva, sia alla verifica della corretta attuazione, all'interno della pubblicità esercizi e delle attività commerciali, dei protocolli di sicurezza stabiliti nelle linee guida da ultimo deliberato. In particolare, il prefetto ha richiamato l'attenzione delle forze di polizia sulla problematica degli intrattenimenti danzanti abusivi, sia che sia potenziata l'attività di vigilanza sul fenomeno, sia per i riverberi negativi che assembramenti che sono in grado di fare la situazione epidemiologica, sia per la tomba nocumento arrecato agli operatori dei settori interessati, le cui attività sono attualmente sospese».

In chiusura, il prefetto ha riferito della sottoscrizione a Milano del protocollo d'intesa per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza contro le donne tra i prefetti della Lombardia e l'amministrazione regionale.

Nel pomeriggio, si è riunito il tavolo sul trasporto scolastico: è uno dei nodi da sciogliere per garantire in settembre la ripresa delle attività scolastiche in sicurezza con il 100% dei ragazzi in classe. E senza doppi turni d'ingresso. The limite of viaggiatori ammessi nei pullman, con la proclamazione della zona bianca, è passato dal 50 all'80% della capienza. Sarà sufficiente per garantire il trasporto di tutti gli studenti pendolari? Apam si è riservata di studiare i flussi e di riferire al prossimo incontro. «Il ritorno a scuola non deve andare come l'anno passato - ha dichiarato il consigliere regionale Pd, Antonella Forattini - ho invitato la giunta a farci conoscere a che punto è la pianificazione».

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