Approvati i bilanci Tea 2020: nell'anno Covid i conti tengono

© Stefano Saccani

Votano sì in 21 su 32 presenti, ai Comuni soci andranno quasi 10 milioni di utili.  Presentata la nuova dichiarazione non finanziaria: «La sostenibilità è al centro»

MANTOVA.  Con il voto a favore di 21 soci, rappresentanti il 97,79% del capitale sociale, e 8 no, l’assemblea ordinaria degli azionisti di Tea ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, preso atto del bilancio consolidato 2020 e della Dichiarazione economica non finanziaria (Dnf) del gruppo. Riuniti in teleconferenza 32 su 57 soci, con 20 sì (rappresentanti il 97,19% del capitale sociale) e 7 no l’assemblea ha poi approvato di distribuire parzialmente l’utile di esercizio: 9,6 milioni di euro vanno ai Comuni soci e l’eccedenza viene destinata a riserva legale e riserva statutaria. Per quanto riguarda il bilancio di Tea spa i ricavi sono stati di 47,5 milioni di euro, in crescita dell’11,8% rispetto ai 42,5 del 2019. L’Ebitda è stato di 24,7 milioni (+10,4%), mentre l’utile netto di 18,7 in calo di 0,9 milioni di euro «attribuibile al maggior peso degli ammortamenti» spiegano da Tea. Sul bilancio consolidato del gruppo, da via Taliercio sottolineano poi che «i risultati confermano la solidità del modello di business e la sua capacità di adattamento e resilienza in un anno caratterizzato da grande incertezza». I ricavi sono pari a 296,1 milioni, in lieve calo rispetto ai 300 milioni del 2019 a causa dell’andamento dei prezzi energetici nel primo semestre, ma «una riduzione in maggiore misura dei costi operativi ha consentito di conseguire un Ebitda di 44,5 milioni, sostanzialmente in linea con il valore dello scorso esercizio (44,6 milioni), al netto di costi connessi alla situazione pandemica per circa due milioni». Gli investimenti sono stati di 30,6 milioni di euro, con una lieve flessione rispetto ai 32,7 del 2019 e «tale risultato è stato raggiunto grazie alla capacità di recuperare nella seconda parte dell’anno i ritardi provocati dal lockdown di marzo e aprile». La struttura patrimoniale resta solida, con un rapporto debito/patrimonio netto pari a 0,39 e crescono i dipendenti del gruppo che passano da 572 a 604 risorse.

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020 (che registra l’attività, le politiche, i risultati e l’impatto prodotto da Tea su temi ambientali e sociali) vede poi 263,1 milioni di valore generato e distribuito a beneficio dei diversi portatori di interesse con cui Tea interagisce: fornitori, dipendenti, pubbliche amministrazioni, soci, finanziatori e la collettività. Sul piano ambientale, sono cresciuti i consumi energetici da fonti rinnovabili sui consumi totali, raggiungendo il 16%. Dal punto di vista sociale viene sottolineato il miglioramento in termini di parità di genere: a fine 2020 la quota femminile è risultata del 29,1%, in crescita rispetto al 26,7% del 2019, con un incremento particolarmente marcato a livello manageriale dove la componente femminile ha raggiunto il 18,7% rispetto al 6,9% dell’anno precedente.

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