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È in coma profondo: la vita del 35enne è ora appesa a un filo

Si sono aggravate le condizioni di Pierfrancesco Ferrari E oggi c’è l’autopsia sul corpo del giovane albanese

Si sono aggravate le condizioni di Pierfrancesco Ferrari, il 35enne di San Giorgio di Mantova ferito a colpi di spranga giovedì scorso nel piazzale della Favorita, insieme al giovane albanese, morto tre giorni dopo nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Mantova.

La vita di Ferrari, in questo momento, è appesa ad un filo: non si trova più in stato di coma indotto ma in coma profondo.

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