Violenza sessuale: assolto l’ex maresciallo di Asola

Ad accusare il militare, un’addetta alle pulizie della caserma. Secondo i giudici “il fatto non sussite”

MANTOVA. Assolto perché il fatto non sussiste. Si è concluso la mattina del 5 luglio il processo nei confronti del maresciallo Luigi Sapio, 35 anni, fino a qualche mese fa in forza alla caserma dei carabinieri di Asola.

Era accusato di violenza sessuale (palpeggiamenti) nei confronti della donna delle pulizie. Fatti che sarebbero avvenuti nel giugno di tre anni fa.

Il 5 luglio il collegio dei giudici ha sentito anche la moglie del carabiniere, che ha raccontato ai giudici di aver visto il marito dal giardino per tutto il tempo durante il quale aveva lavorato, e anche la donna delle pulizie che usciva in modo tranquillo dalla caserma. Di parere opposto il pubblico ministero che ha chiesto per il militare una condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione.

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