Mantova, tavolini sui posti auto per tutta l’estate

Trovato l’accordo tra Comune e commercianti: dal 23 settembre stop alla deroga e anche il mercato tornerà alla normalità

MANTOVA. Tavolini allargati sui posti auto per tutta l’estate e dal 23 settembre stop alla deroga con il ritorno alla situazione pre-Covid sia per i plateatici, che restano comunque gratuiti sino a fine anno, sia per i banchi del mercato del giovedì. È la mediazione trovata ieri 8 luglio tra Comune e associazioni del commercio e dell’artigianato. All’incontro erano presenti il sindaco Mattia Palazzi, gli assessori Iacopo Rebecchi e Giovanni Buvoli affiancati dalla dirigente dello Sportello unico Stefania Galli, Giampietro Ferri, presidente Fipe Confcommercio, Davide Cornacchia, direttore di Confesercenti e FrancescaChizzolini, direttore di Confartigianato. Oggetto dell’incontro: la data di scadenza dei plateatici concessi in deroga a sostegno alle attività di ristorazione e del conseguente ritorno alla situazione di normalità con i tavolini all’aperto già autorizzati in epoca prepandemica e il ritorno nella disponibilità dei residenti dei posti auto sacrificati.

La deroga ha visto il Comune concedere a numerose attività, grazie ad una semplificazione delle procedure, la possibilità di ampliare un plateatico già autorizzato o di ottenerne uno dove non presente. Le disposizioni nazionali anti Covid d’altronde non permettevano di utilizzare gli spazi interni. Un’iniziativa che ha permesso a molti esercenti di ripartire e di potenziare la propria offerta. Un significativo sostegno al settore che ha però richiesto un sacrificio ai residenti in termini di posti auto persi e alla stessa amministrazione, essendo stati temporaneamente eliminati anche molti stalli a pagamento.

Con il passaggio in zona bianca e con il prossimo venir meno della fase di emergenza nazionale, l’amministrazione ha quindi comunicato l’intenzione di compiere un passo avanti verso la normalità, recuperando la situazione pre-Covid con lo smantellamento dei tavolini allargati in deroga, essendo ora possibile utilizzare gli ambienti interni.

«Così come è stato giusto intervenire con tempestività per aiutare il tessuto economico cittadino nel momento più acuto dell’emergenza - ha dichiarato il vicesindaco Buvoli - è altrettanto giusto ora iniziare a ripristinare una situazione di normalità che vedrà inoltre il ritorno del mercato del giovedì nella sua formazione pre-Covid». «Abbiamo concesso velocemente i plateatici in deroga per le attività che avevano necessità di ripartire dopo il lockdown. – ha ricordato Rebecchi - Nonostante da giugno si possa consumare all'interno abbiamo deciso di aiutare le attività con le deroghe fino alla fine dell'estate. Dopo il 23 settembre e con l'inizio della stagione autunnale riteniamo che si debba tornare alla normalità, ridurre i plateatici e riassegnare a parcheggio quegli stalli oggi assegnati in deroga. Crediamo che questa decisione rappresenti un giusto equilibrio tra esigenze delle attività ed esigenze di parcheggio dei residenti».

Soddisfatti i commercianti.«Il nostro giudizio è positivo - afferma Ferri - sia per la collocazione della scadenza dei plateatici temporanei a fine estate, che consente quindi a bar e ristoranti di sfruttare a pieno questa inedita opportunità, sia per il ritorno dell'assetto originario del mercato, con il ripristino dei posteggi ambulanti nella loro consueta posizione. Decisioni da noi fortemente sollecitate, e accolte dall'amministrazione che ha dimostrato attenzione e flessibilità, che agevolano i nostri imprenditori». «Apprezziamo molto la proroga al 23 settembre per i plateatici, il termine coincide con la fine della stagione estiva e può permettere alla gente e alle imprese di poter fruire anche degli spazi esterni nella bella stagione. – ha dichiarato quindi Cornacchia - Mentre con il termine dello stato di emergenza al 31 luglio crediamo si debba rivedere la posizione sul mercato e un ripristino in convivenza come prima nelle posizioni originarie. Per queste ci attendiamo un incontro a breve».

Video del giorno

Tokyo2020, Draghi a Jacobs: "Non volevo disturbarti durante intervista, è colpa di Malagò"

La guida allo shopping del Gruppo Gedi