Prima Rsu in cartiera a Mantova: trionfo della Slc Cgil, eletti tre delegati su tre

Giovanni Carra, Stefano Viviani e Andrea Pezzini hanno raccolto quasi l’87% delle preferenze

MANTOVA. Un altro passaggio storico per i lavoratori della cartiera di proprietà del gruppo Pro-Gest che il 7 giugno hanno eletto la loro prima rappresentanza sindacale unitaria (Rsu). Una rappresentanza tutta Cgil con un esito del voto che premia l’impegno in questi anni di battaglie portato avanti senza sosta da Giovanni Carra, Stefano Viviani e Andrea Pezzini. Con quasi l’87% delle preferenze sono loro i tre delegati della cartiera su tre eleggibili: dalle urne è uscito un plebiscito a favore della lista Slc Cgil che li ha candidati dopo averli già scelti nel 2019 per le Rsa, la rappresentanza aziendale nominata dai sindacati di categoria nelle aziende con un’alta percentuale di contratti a tempo determinato come allora era la cartiera.Con un’affluenza del 72% (74 gli aventi diritto), la lista Slc Cgil ha portato a casa 46 preferenze su 53, 4 sono andate alla Uil che non ha eletto delegati, tre le schede nulle.

«L'esito dell'elezione è per noi motivo di grande soddisfazione – ha subito dichiarato il segretario generale della Cgil Daniele Soffiati –il giusto riconoscimento a rappresentanti sindacali che, in questi anni così complicati, sono sempre stati un punto di riferimento fondamentale per i lavoratori dell'azienda».

Soddisfatta e felice la segretaria della Slc Cgil Alessandra Grossi: «Un grazie immenso a tutti i lavoratori che hanno partecipato al voto – ci dice venendo via dalla cartiera – questo esito premia coloro che in questi anni di difficoltà sono stati dei punti di riferimento fondamentali. Nel 2019 li avevamo scelti come Rsa e sono stati il primo gruppo di lavoro che ha fatto sindacato in fabbrica con un ruolo importante nei momenti più difficili lottando per la ripartenza, contro la precarietà e le incertezze di questi anni. Il giorno dopo essere stati nominati Rsa avevano subito creato un presidio simbolico nella ex sala mensa della Burgo dove hanno raccolto solidarietà e sostegno di altri lavoratori a partire da quelli della Corneliani. Con la loro tenacia e determinazione sono stati sempre in prima linea e non hanno mai smesso di credere nella ripartenza arrivata il 23 novembre. Sono loro i veri protagonisti».

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