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Nella casa di riposo le operatrici si trasformano in parrucchiere

Alla Domus Pasotelli Romani di Bozzolo c’è anche chi ha rispolverato le conoscenze da estetista

BOZZOLO. Non c’è età per la cura della persona e in un certo senso anche per farsi belle. Ed è stato un modo per rendere meno critico per gli ospiti della Casa di riposo Domus Pasotelli Romani di Bozzolo il lungo periodo del lockdown per Covid e anche per arricchire gli operatori di esperienze positive impensabili.

Al di là dell’impegno degli animatori che hanno svolto tante attività, per la soddisfazione dei degenti alla Rsa c’è anche chi ha rispolverato le proprie conoscenze di parrucchiera e un’altra anche di estetista oltre quella più consueta di sarta.

L’operatrice socio sanitaria Fiorenza Faccio, da una quindicina d’anni alle dipendenze della Domus, racconta come durante il lockdown non potesse più entrare neppure la pettinatrice essendo una esterna. Fiorenza lo aveva fatto prima e sapeva come le acconciature curate piacciono appunto anche alle donne di una certa età.

Tra le soddisfazioni più grandi cita quando ha applicato un taglio più giovane a una signora e le altre ospiti che si complimentavano perché appariva più giovane oppure quando ha realizzato il sogno di un’altra.

A questa ha ripristinato in un modo adeguato la frangetta che aveva anche da giovane ma senza che apparisse così nuova da crearle disagio.

Un’altra operatrice invece in possesso del diploma da estetista si è data a dipingere le unghie scegliendo con loro il colore dello smalto e in qualche caso applicando, come si fa desso, alcuni brillantini.

Insomma un modo anche questo per rendere meno monotono il lungo susseguirsi di giornate senza più incontrare parenti e di amici. 

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