Ciclabile del Dosso, il Comune di Mantova rassicura i commercianti: «Finiremo prima»

I negozianti temono tempi lunghi: pochi gli operai in azione. Martinelli: puntiamo a ripristinare il doppio senso in anticipo

MANTOVA. «Oggi ho visto al lavoro due operai: uno sulla ruspa e l'altro a terra. Non mi aspetto tempi record come in Cina, ma penso che per fare una ciclabile in tempi ragionevoli sarebbe necessario disporre di più lavoratori. Dal Comune ci aspettiamo un impegno preciso: ripristinare il doppio senso di marcia in strada Dosso del Corso alla fine di agosto. Noi commercianti stiamo andando in rovina». È lo sfogo di Massimo Braga, titolare della sala slot di strada Dosso del Corso.

You a nove commercianti che hanno firmato una petizione per chiedere l'accelerazione dei lavori alla ciclopedonale in corso di realizzazione lungo l'arteria stradale. Secondo programma, il cantiere deve chiudere nei primi giorni di ottobre. Sul tema è stato anche presentato un'interrogazione del capogruppo di Forza Italia, Pierluigi Baschieri.

Sull'argomento era già intervenuto il Comune, dando le prime risposte. Ma i commercianti della zona, danneggiati ed esasperati (come tanti altri) dai periodi di chiusura durante la pandemia, non sono tranquilli. Qualche residente ieri aveva anche il tempo che i lavori fossero fermi da un paio di giorni.

A questo punto, è ancora l'assessore ai lavori pubblici, Nicola Martinelli, a rispondere e a chiarire quello che sta per essere accaduto nel cantiere e aggiornare le prospettive sui tempi di miglioramento della viabilità lungo la strada che dalla cavalcavia si proietta verso Dosso del Corso (è la strada provinciale Sabbionetana).

«Innanzitutto, debbo precisare che il cantiere non si è mai fermato e le attività sono continuando in anticipo sul cronoprogramma - dice l'assessore - in questo momento si sta realizzando la perforazione della scarpata per l'infissione dei pali a sostegno della ciclabile in prossimità della cavalcavia. L'accesso alle attività commerciali è stato garantito, tranne in occasione delle lavorazioni puntuali davanti ai passi carrai di accesso alle attività, con ripristino immediato della viabilità provvisoria».

Se queste sono le premesse, significa che i lavori finiranno prima di ottobre? «I tempi di realizzazione delle opere sono costantemente monitorati, sia dal settore lavori pubblici, sia dal direttore dei lavori prosegue - Martinelli - allo stato attuale, dall'inizio dei lavori, è trascorso circa il 40% del tempo rispetto ai 180 giorni contrattuali, mentre lo stato di avanzamento delle opere realizzate si aggira sul 60%. Stiamo valutando il doppio senso di marcia nel tratto dall'incrocio di strada Chiesanuova al cavalcavia, durante le lavorazioni nell'ultimo tratto, in anticipo rispetto alla fine dei lavori».

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