Suzzara, accoltellato in strada: è stato una maxi-rissa forse legata alla droga

Aggressione in viale Virgilio la notte del match Italia-Spagna. Smentito il racconto dell'uomo ferito. Finora tre denunciati

SUZZARA. Le indagini avviate dai carabinieri hanno fatto luce sull’aggressione a colpi di coltello avvenuta tra viale Virgilio e via Genova poco dopo la mezzanotte di martedì 6 luglio, alla fine della partita Italia-Spagna agli Europei di calcio. Sono stati denunciati per rissa tre uomini di origine nordafricana.

La prima versione fornita ai carabinieri di Suzzara, competenti per territorio, da parte di Meherz Nhari, 29 anni, di origine tunisina, residente in via Cavallara a Riva di Suzzara, che nell’occasione aveva riportato diverse ferite da arma da taglio, non ha convinto i militari, i quali hanno avviato le indagini che hanno permesso di accertare che il ferimento non è avvenuto ad opera di uno sconosciuto in preda ai fumi dell’alcool, ma nell’ambito di una rissa a cui ha preso parte una decina di persone. Queste ultime devono ancora essere in parte identificate: se ne stanno occupando i carabinieri di Suzzara coadiuvati dai colleghi di Gonzaga.

Restano da chiarire anche i motivi che hanno scatenato la rissa. Il sospetto è che si sia trattato di un regolamento di conti tra spacciatori per il controllo della Bassa. Alla rissa potrebbero aver partecipato anche persone provenienti da fuori.

Nhari è stato aggredito mentre in sella alla sua bici stava andando verso casa. Subito soccorso da alcuni passanti, è stato trasportato all’ospedale di Mantova. «Stavamo guardano la partita dell’Italia nel momento cruciale dei rigori contro la Spagna – avevano raccontato alcuni residenti – quando abbiamo sentito delle grida e il rumore di vetri rotti. Quando abbiamo guardato in strada abbiamo visto un gruppo darsene di santa ragione e lanciarsi bottiglie di vetro».

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