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Mantova, vaccini liberi per gli insegnanti

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Dal 17 al 21 luglio potranno essere immunizzati senza prenotazione rivolgendosi al Grana Padano Arena oppure alla palestra Caglio 

MANTOVA.  Due persone ricoverate in rianimazione al Carlo Poma per Covid da qualche giorno. Una situazione a cui non eravamo più abituati e che, dunque, preoccupa il direttore generale dell’Asst Raffaello Stradoni. E che induce tutti a non abbassare la guardia. «Bisogna vaccinarsi» è il mantra che ripete il direttore, che si scontra però con le oggettive difficoltà di approvvigionamento delle dosi. I vaccini arrivano con il contagocce e quindi bisogna far rendere al meglio quelli di cui si dispone. A proposito, «per motivi di privacy» non si saprà mai se le due persone finite in rianimazione fossero già vaccinate o meno. Intanto, i contagiati nel Mantovano mercoledì’ 14 luglio  sono stati tredici, meno del giorno prima ma ben oltre la media della settimana scorsa.

Anche a Mantova la somministrazione delle prime dosi ha subìto una frenata negli ultimi giorni. I dati che la Regione fornisce quotidianamente sul suo sito internet parlano chiaro. Tra le ore 5 del 12 luglio e lo stesso orario di ieri sono state inoculate 571 prime dosi e 6.128 seconde. «Per proteggere la gente dalla variante Delta, la più contagiosa – spiega Stradoni – serve la seconda dose di vaccino. Visto che ne abbiamo poche è meglio concentrarsi sui richiami». A mercoledì mattina 14 luglio  negli hub vaccinali del Mantovano erano state somministrate 247.871 prime dosi e 136.828 richiami. Il totale di copertura con la prima dose è del 71,03%, ancora la più bassa in Lombardia.

Proseguono le vaccinazioni per gli over 60 senza prenotazioni, «ma non vanno molto bene» osserva Stradoni. I numeri, infatti, non depongono a favore dell’iniziativa presa dalla Regione per immunizzare una categoria di persone esposta più di altre alla variante Delta del Covid. Secondo i dati forniti da Asst, sono una decina le vaccinazioni over 60 al giorno (due o tre quelli dedicati nell’arco della settimana) una trentina a settimana nei vari hub.

Per quanto riguarda gli insegnanti, in vista dell’avvio in sicurezza del prossimo anno scolastico, la Regione apre alle vaccinazioni senza prenotazione. Insegnanti, personale ata (amministrativi, tecnici e ausiliari), collaboratori scolastici, volontari e altre persone con potenziali contatti con studenti, in tutto 54mila unità tra cui diecimila che non si sono presentati per il richiamo, potranno presentarsi negli hub dedicati dal 17 al 21 luglio. Nel Mantovano potranno farlo al Grana Arena di Mantova e alla palestra Caglio di Castiglione delle Stiviere. Basterà esibire la tessera sanitaria e l’autocertificazione che garantisca l’appartenenza alla categoria. Per i giovani dai 12 ai 19 anni la somministrazione della prima dose avverrà dal 23 agosto (le prenotazioni sul portale sono già aperte) e andranno avanti fino al suono della prima campanella, fissato per il 13 settembre. I ragazzi di quella fascia d’età ancora scoperti sono il 72% del totale.

 Mercoledì 14 luglio  al Poma sono arrivate le 11.600 dosi di Pfizer annunciate che si aggiungono alle 2.200 di Moderna arrivate lo scorso weekend. Al ritmo di oltre tremila dosi al giorno, le scorte dureranno poco. Si confida, dunque, nelle prossime forniture: la Regione ha annunciato che tra il 14 luglio e il 14 agosto in Lombardia arriveranno 2.332.000 dosi. 

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