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Rsa di Schivenoglia: arriva il via libera alle uscite degli ospiti

Possono essere richieste solo da parenti e visitatori vaccinati e vanno programmate con il benestare del medico: al rientro tampone rapido

SCHIVENOGLIA. Sono partiti da alcune settimane i rientri in famiglia e le uscite programmate per gli ospiti della casa di riposo Scarpari Forattini di Schivenoglia. Tra le novità introdotte dal decreto ministeriale dell’8 maggio scorso, che ha apportato importanti modifiche alle modalità di accesso e uscita di ospiti e visitatori dalle Rsa, di rilevanza in termini di benessere per gli ospiti c’è la possibilità di uscite programmate e temporanee dalla struttura.

La Fondazione ha comunque stabilito delle regole di prevenzione del contagio da Covid, seguendo le disposizioni ministeriali. In particolare le uscite possono essere richieste solo da parenti e visitatori vaccinati e vanno programmate, concordando giorno e ora di uscita e rientro con l’assistente sociale o la psicologa, nel corso delle telefonate settimanali di aggiornamento e ottenuto il benestare del medico.

Il parente o visitatore si impegna a rispettare il “Patto di condivisione di rischio” e in particolare: o a utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale e igienizzare frequentemente le mani per tutto il tempo che trascorrerà con l’ospite al di fuori della struttura; o, nel caso di rientro in giornata nella propria abitazione, a limitare il numero di persone presenti in casa ed evitare assembramenti in luoghi pubblici.

Al rientro l’ospite sarà sottoposto a sorveglianza sanitaria e a esecuzione di tampone rapido. Qualora i parenti o visitatori volessero restare nel giardino interno della struttura, è raccomandato di evitare assembramenti con altre famiglie o di interferire con le attività educative che si dovessero svolgere all’esterno.

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