Farmacia di Mottella, ambulatori vuoti: «Ennesimo spreco di denaro»

Guastalla e Luisi attaccano il Comune sulla gestione della San Giorgio Servizi: «Da febbraio a oggi 35mila euro di introiti mancati, situazione inaccettabile»

SAN GIORGIO BIGARELLO. Gli ambulatori della farmacia di Mottella sono pronti. Ma vuoti. Il motivo: mancano le ultime certificazioni dell’Asst, indispensabili per l’insediamento dei professionisti i quali, ad oggi, sono in attesa di capire quando potranno insediarsi. «La situazione è inaccettabile – attacca Giuliano Guastalla, capogruppo di “Obiettivo Comune” – Per stessa ammissione dell’amministratore della San Giorgio Servizi, Stringa, e della giunta, un intoppo burocratico da febbraio ad oggi ha fatto perdere 35mila euro di introiti ad una società con un situazione economica non certo florida, anzi, direi compromessa».

Rincara la dose Pierluigi Luisi, capogruppo di Benessere per San Giorgio Bigarello-Potere al Popolo: «Purtroppo la gestione della farmacia comunale è solo una delle tematiche su cui l’amministrazione sta dando segnali di pigrizia. Il tempo passa, gli ambulatori restano vuoti e di conseguenza i ricavi non ci sono».

Secondo Guastalla «è intollerabile che un Comune non riesca a venire a capo di una questione meramente burocratica, non stiamo parlando di un privato cittadino alle prese con un ente pubblico ma di due realtà che devono dialogare per risolvere un problema: gli ambulatori della farmacia rimarranno chiusi per l’intera estate, se si escludono le poche ore in cui ci lavorano quattro medici di base. La giunta dovrebbe rispondere ai cittadini della sua inefficienza: se i professionisti – probabilmente dei fisioterapisti – non dovessero prendere servizio entro l’anno, il mancato incasso ammonterebbe a decine e decine di migliaia di euro».

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