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Mantova, in Corneliani via libera alle uscite volontarie

Dopo l’ok al concordato il Tribunale accoglie l’istanza dell’azienda a procedere con gli accordi per gli incentivi all’esodo

MANTOVA. Via libera a un altro passaggio cruciale per la nascita della nuova Corneliani con lo Stato socio al 49% e Investcorp azionista di maggioranza: si tratta della procedura per le adesioni alle uscite volontarie delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno deciso di accedere agli incentivi all’esodo.

Dopo che il 17 giugno il Tribunale ha ammesso la società alla procedura di concordato preventivo, l’azienda ha depositato istanza per questo ulteriore step previsto dall’accordo firmato il 7 aprile scorso con i sindacati di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil alla presenza del ministro allo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, dell’assessore regionale Rizzoli, del sindaco di Mantova Palazzi, del commissario giudiziale Luca Gasparini, di Invitalia e Investcorp. Il via libera all’istanza dell’azienda firmato dal giudice delegato Andrea Gibelli è di giovedì 15 luglio: significa che si entra nel vivo dei singoli verbali di conciliazione con il riconoscimento delle indennità e degli incentivi previsti per i volontari. Procedura dalla gestione complessa che viene svolta con il contraddittorio tecnico fra la società Corneliani srl, con i suoi professionisti, il commissario giudiziale Luca Gasparini e i professionisti della procedura, l’avvocato Alberto Gandolfi e lo studio Scl nella persona di Claudio Baldassari. Il tutto conformemente alla proposta di concordato presentata che recepisce l’accordo del 7 aprile.

Accordo che nell’escludere i 150 esuberi inizialmente paventati dall’azienda, ha promosso un percorso di fuoriuscita di personale per volontarietà che prevede tre finestre di incentivi all’esodo e una quarto tipo di indennità per i pensionandi entro il 2025. Dieci mensilità, oltre all’indennità sostitutiva del preavviso, per coloro che aderiscono alla prima finestra inizialmente prevista entro il 1° luglio e che a questo punto slitterebbe di qualche settimana, otto mensilità in aggiunta all’indennità di preavviso per chi aderisce entro ottobre e infine sei mensilità per i volontari che decideranno di accedere alla terza finestra che dovrebbe chiudersi il 30 novembre. Per i lavoratori che matureranno il diritto di accesso alla pensione entro il 31 dicembre 2025 tramite l’utilizzo di ammortizzatori sociali l’incentivo all’esodo sarà di due mensilità.

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