Mantova, sfilza di auto rimosse negli spazi del mercato

È stata una mattinata di superlavoro per gli agenti della polizia locale, alle prese con il parcheggio selvaggio in centro

MANTOVA. Il mercato del giovedì dopo gli andirivieni tra Te e piazza Sordello a causa della pandemia, è tornato in centro storico da metà giugno, ma ad alcuni mantovani la memoria non è tornata. Incuranti dei divieti, stamattina (22 luglio) hanno parcheggiato le auto nella zona destinata allo shopping tra le bancarelle degli ambulanti. E non le hanno più trovate, portate via dal carro attrezzi.

È stata una mattinata di superlavoro per gli agenti della polizia locale, alle prese con il parcheggio selvaggio in centro. Sei le auto che sono state rimosse in via Calvi, via Bertani, via Spagnoli, via Accademia e in corso Umberto. Gli interventi dei carro attrezzi, che hanno portato le macchine degli “smemorati” nei due depositi delle officine di Boldrini e Ferrari a San Giorgio, hanno creato disagi ai cittadini e agli ambulanti. L’ordinanza del sindaco che ha riportato banchi e ambulanti di ogni tipologia merceologica nel loro posto naturale prevede che restino, in vigore tutte le misure per evitare assembramenti e garantire la sicurezza di clienti e operatori commerciali. È stata mantenuta la stessa disposizione dei banchi adottata l’estate scorsa e rimasta in vigore sino allo spostamento sul Te, che assicurava il distanziamento tra una postazione e l’altra, ma è caduto il contingentamento delle persone. 

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