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Mantova, sfilano i ribelli del green pass: in 200 al corteo non autorizzato

Da piazza Sordello a piazza Martiri tra slogan, applausi e cori: nessun incidente. Il sindaco: «Chiedono libertà ma è egoismo sociale. Con il vaccino ne usciremo»

MANTOVA. Un raduno nato con il passaparola sui social e trasformatosi in un corteo – non autorizzato dalla questura – per le vie della città. Anche a Mantova è andata in scena oggi pomeriggio (24 luglio) una manifestazione contro il varo da parte del governo Draghi del green pass, il certificato vaccinale che sarà obbligatorio per accedere a ristoranti al chiuso, palestre ed eventi. Uno scenario simile a quello verificatosi in molte altre città, dove i manifestanti sono scesi in piazza contro le nuove norme in vigore dal 6 agosto. "Libertà, "No green pass" e "Giù le mani dai bambini" sono alcuni dei cori scanditi dai manifestanti. Un numero che, secondo la questura, si è attestato attorno alle 180 unità. Il ritrovo attorno alle 17.30 in piazza Sordello. Tra i cartelli, "Viva la Costituzione", "Libertà di scelta", "Giù le mani dalla scuola". Dopo cori, applausi e slogan lanciati dai presenti, sempre sotto l'occhio delle forze dell'ordine, i manifestanti si sono messi in moto per dare vita a un corteo. Qualche attimo di tensione sotto il voltone di San Pietro, poi il corteo ha percorso il centro storico con tappe, e discorsi, in piazza Marconi e in piazza Martiri. Poi il corteo è tornato verso piazza Sordello, dove la manifestazione è terminata attorno alle 20.

Tra gli slogan, attacchi al governo e ai media. «Manifestazione e corteo non erano autorizzati – spiega il questore Paolo Sartori – le forze dell'ordine hanno mantenuto la situazione sotto controllo in modo da evitare scontri e danni alle cose. Non ci sono stati contatti fisici. Saremmo intervenuti solo nel caso in cui la situazione fosse degenerata». Una decisione, quella di non intervenire, dovuta anche alla presenza di bambini con famiglie e persone anziane. Ma nelle prossime ore potrebbero scattare le prime denunce.

A organizzare la manifestazione non un'organizzazione strutturata, ma il tam tam lanciato in questi giorni sui principali social network. In serata il commento del sindaco Palazzi. «Ho seguito l’andamento della manifestazione in contatto costante con il questore Sartori e il comandante della polizia locale e voglio ringraziare le forze dell’ordine per la gestione di una manifestazione non autorizzata che, visto l’atteggiamento di alcuni manifestanti, poteva creare problemi. Voglio dire ai manifestanti che gridare "libertà dalla truffa del Covid" è inaccettabile. Per il Covid sono morte 127mila persone in Italia. Quella che loro chiamano libertà è egoismo sociale e irresponsabilità, verso loro stessi e soprattutto verso tutti gli altri. Ribadisco l’invito a tutti i mantovani, ai giovani: vaccinatevi e fatelo subito. Ne usciremo solo così».

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