Contenuto riservato agli abbonati

Solaris nel pool mondiale per battere la malattia che mette ko l’intestino

L’Ibd colpisce sempre più i giovani, ma oggi non c’è rimedio. La speranza riposta nelle alghe: la Ue stanzia 7,5 milioni

PORTO MANTOVANO. Sarà la Solaris Biotech, con i suoi bioreattori prodotti a Porto, a fornire il supporto tecnico essenziale a una delle sfide più impegnative della medicina di oggi: combattere e sconfiggere una malattia cronica infiammatoria dell’intestino, nota anche come inflammatory bowel desease (Ibd) per la quale oggi non c’è rimedio. Il morbo di Crohn, l’intestino irritabile e la colite ulcerosa sono i tipi principali di una patologia che colpisce quasi l’1% della popolazione europea e 7 milioni di persone l’anno nel mondo.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Gazzetta di Mantova la comunità dei lettori

Video del giorno

Omnia Mantova - La Shoah della nostra città

La guida allo shopping del Gruppo Gedi