Fermati ubriachi in auto, uno morde un braccio a un carabiniere per non essere arrestato

L’uomo, un 52enne con precedenti, aveva già rotto un dito a un altro militare. Nei guai anche un 44enne. I due arrestati sono stati condannati a tre e quattro mesi di reclusione ma la pena è stata sospesa

BORGO MANTOVANO. L’alcol che offusca la ragione. La rabbia per essere stati fermati. La reazione violenta e minacciosa nei confronti dei carabinieri che li hanno scoperti. Fino al morso all’avanbraccio di un militare per cercare di evitare un arresto ormai inevitabile.

Ad essere finiti nei guai, ieri sera (domenica 25 luglio) a Villa Poma sono due autisti di Mirandola di 44 e 52 anni. I Carabinieri della stazione del paese, insieme ai colleghi di Pegognaga e dell’Aliquota Radiomobile di Gonzaga, hanno arrestato i due, nella flagranza dei reati di violenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale aggravati dall’uso di sostanze alcoliche.

I due uomini residenti a Mirandola intorno alle 17 a bordo di un’utilitaria e di rientro da un pranzo con amici, hanno cercato di eludere i controlli dei carabinieri a Villa Poma ma sono stati fermati poco dopo. Il conducente e proprietario del mezzo, 44enne, in evidente stato di ebbrezza, dopo l’etilometro ha evidenziato un tasso alcolemico di 2.5 g/l. A questo punto, mentre i militari attivavano le procedure di ritiro della patente e sequestro dell’auto, i due hanno iniziato a inveire e minacciare gli agenti. Uno di loro, il 52enne con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, anch’egli in evidente stato di alterazione psicofisica, ha spinto uno dei carabinieri procurandogli la frattura di un dito e, poco dopo, per evitare l’arresto, ha sferrato un morso all’avambraccio sinistro di un altro carabiniere.

Con fatica i due sono stati condotti dalle tre pattuglie di carabinieri alla caserma di Borgo Mantovano e dichiarati in stato di arresto per violenza, minaccia, lesioni a pubblico ufficiale. I sanitari del presidio ospedaliero di Pieve di Coriano hanno diagnosticato ai due carabinieri feriti rispettivamente una frattura del 3° dito della mano sinistra, con prognosi di 21 giorni, e una lesione all’avambraccio sinistro, con prognosi di otto giorni.

La PM Sabatelli, dopo essere stata informata di quanto successo ha disposto che i due arrestati venissero condotti stamattina davanti al giudice del Tribunale di Mantova per la convalida dell’arresto ed il successivo giudizio per direttissima. All’esito dell’udienza i due arrestati sono stati condannati a tre e quattro mesi di reclusione ma la pena è stata sospesa e sono tornati in libertà.

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