In consiglio a Castiglione delle Stiviere volano insulti: è scontro tra Nodari e Caristia

L’amministratore di Indecast: «Minoranza infastidita dai nostri successi». Il capogruppo del Pd: «Offese documentate, ora valuto azioni legali»

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Seduta di consiglio accesa quella di lunedì sera che consegna alle cronache un nuovo scontro, dai toni aspri, fra l’amministratore unico di Indecast, Franco Nodari, e il capogruppo di minoranza Maurizio Caristia. Oggetto della discussione è la controllata del Comune, azienda che vanta una lunga storia, nata con il sindaco Guido Stuani, e, allo stesso tempo, un susseguirsi di vicende che, da sempre, sono oggetto di scontro e recriminazioni fra le forze politiche sedute in consiglio. È stato così, solo per stare agli ultimi dieci anni, per le vicende legate ai motori, poi ai Pfas, e a seguire la vendita del ramo idrico, le farmacie e, ora, il bilancio e i molti servizi che l’amministrazione Volpi ha affidato alla ditta guidata da Nodari.

La discussione nasce a seguito dell’intervento del Pd Caristia che, pur riconoscendo la validità di molti interventi, chiede conto di alcune voci di bilancio a Nodari. Questi risponde ricordando quanto fatto e l’impegno profuso: «Indecast è una bella realtà. Deve essere guidata con “il manico» (con impegno ndr). Io mi reco in azienda alle 9, mi muovo sul territorio e vado a controllare. Non sono un politico, ma un tecnico» ricorda Nodari che, nella sua carriera lavorativa, è stato un imprenditore proprio del settore rifiuti.

I toni si accendono quando Nodari apostrofa in modo colorito l’assenza, a suo dire, di impegno dei politici. Caristia alza la voce e cerca di interrompere Nodari per chiedergli di rispondere nel merito. Il presidente del consiglio Stefano Finadri ha il suo bel daffare nel riportare l’ordine ma, nella foga, a Nodari sfugge un termine duro (str...) nei confronti di Caristia. Finadri a fatica riporta l’ordine, ma ormai il clima è incandescente. «Di fronte ad affermazioni del tipo “i politici non sanno fare un c…” (registrato), c’è stata da parte del sottoscritto la naturale reazione invitando il presidente, peraltro nominato dalla politica e con la politica strettamente intrecciato, a moderarsi e a riservare questa affermazioni in altri luoghi più consoni. Da ciò è nata una diatriba con elevati toni, sfociata alla fine con offese e insulti al sottoscritto (documentate dalla registrazione), cosa ben diversa dallo scontro politico pur aspro che sia. Mi riservo di valutare coi miei legali tutte le iniziative per tutelare la mia onorabilità» commenta Caristia.

«È stata probabilmente una reazione un po' scomposta, poco rispettosa del contesto istituzionale, e mi dispiace, provocata però dalle continue illazioni e insulti, celati da un fare in apparenza educato e composto, del consigliere Pd, che ha in più contesti sostenuto che il nostro comune è rappresentato da persone irresponsabili e incompetenti. Capisco che dia fastidio alla minoranza il fatto che questa amministrazione ha raggiunto obiettivi importanti sotto ogni punto di vista, ci voleva poco per far bella figura di fronte al totale immobilismo della precedente giunta di centrosinistra ma ciò non autorizza questi signori ad assumere sempre e a prescindere posizioni provocatorie, segno evidente di uno stato di frustrazione generato dal manifesto e diffuso consenso dell'opinione pubblica per la giunta Volpi e per Indecast» commenta a sua volta Nodari.

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