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Una settimana in montagna con il don. Dieci contagiati su 35 partecipanti e quarantena per tutti gli altri ragazzi di Sabbioneta

Il Covid piomba tra i ragazzi sabbionetani e mette in subbuglio famiglie e parrocchia

SABBIONETA. Il Covid piomba tra i ragazzi sabbionetani e mette in subbuglio famiglie e parrocchia. Circa trentacinque ragazzi delle medie che fanno parte dei gruppi della Comunità pastorale di Sabbioneta, Breda Cisoni, Ponteterra e Villa Pasquali hanno raggiunto Pampeago, nel Trentino al seguito del vicario don Alessandro che si prende cura degli oratori delle parrocchie unificate, per un momento che doveva essere di gioia, di amicizia e di relax e che a posteriori si è trasformato invece in un una sorta di incubo medico.

La partenza è avvenuta domenica 18 e la settimana è trascorsa, come i normali campi-scuola parrocchiali con divertimento, preghiera e gite approfittando degli scenari della montagna. Al ritorno da questa esperienza uno di loro ha iniziato ad accusare sintomi che potevano essere riconducibili a una infezione da Covid. Sottoposto al tampone, è risultato positivo. Immediatamente la parrocchia ha avvertito tutti i partecipanti del gruppo e le loro famiglie che si sono sottoposte al tampone.

Dieci ragazzi su trentacinque sono risultati alla fine positivi al coronavirus e sono pertanto chiusi in casa come previsto dalle norme in essere in quarantena obbligatoria. I restanti 25, tra ragazzi ed educatori, sono in quarantena volontaria in attesa che l’Ats Valpadana indichi il percorso per loro. Fin troppo facile immaginare il subbuglio nella comunità e nelle famiglie, costrette a fare i conti con i ragazzi chiusi in casa e con la difficoltà o impossibilità di movimento al fine di evitare la diffusione del contagio. Non mancano le proteste dei genitori, che hanno espresso critiche.

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