Fuochi nei boschi, Legambiente attacca: «Rischi altissimi»

La denuncia dopo l’incendio nella zona umida di Valle, il Sic, al confine con il comune di Lonato: in un’altra zona sarebbe stato pericolosissimo

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Legambiente denuncia un incendio nella zona umida di Valle, il Sic (Sito di Interesse Comunitario) al confine con il comune di Lonato del Garda. «Superfluo ribadire che, oltre ad essere assolutamente e severamente proibito, seppur nei pressi di specchi d'acqua, appiccare fuochi nelle aree boschive è estremamente pericoloso. Fortunatamente in questo periodo sta piovendo spesso e quindi la vegetazione è umida, ma durante una normale estate un po' siccitosa il rischio di incenerire buona parte dell'area e di causare vittime sarebbe molto alto» scrivono i volontari di Legambiente che hanno documentato l'incendio. «Nelle immagini si osserva un grosso tronco pressoché carbonizzato, con l'evidenza perciò di fiamme molto alte ed intense. Nell'altra foto, si vede chiaramente della legna accatastata messa ad asciugare, pronta per essere arsa durante il prossimo barbecue? Ci riferiscono di frequenti bivacchi di pescatori, ma non solo. Domenica ad esempio una ventina di ragazzi con angurie e meloni hanno frequentato l'area, lasciando tuttavia in ordine». E concludono: «Le guardie volontarie del Parco del Mincio, cui va il nostro ringraziamento, pattugliano ma non possono essere sempre presenti. Soprattutto quando l'attrattiva di pesce facilmente disponibile attira pescatori a tutte le ore. Restiamo e sempre più ci convinciamo dell'opinione che l'istituzione del divieto di pesca assoluto contribuirebbe a ridurre la frequentazione di personaggi poco sensibili al rispetto dei luoghi e della natura. Dopo il bivacco dello scorso anno, ormai smantellato, ci chiediamo se chi di dovere si risolverà a tutelare come si deve questo sito solo dopo che ne sia finita in cenere una buona parte»

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