Mantova, in arrivo micro auto elettriche da affittare e aprire con un’App

Il Comune affida ad Aster la promozione del nuovo servizio di car-sharing. Rebecchi: «Il lancio a settembre per l’inaugurazione del Festivaletteratura»

MANTOVA. Partirà a settembre in occasione del Festivaletteratura il nuovo servizio di micro-car sharing cittadino voluto dal Comune. Omologate come quadricicli elettrici, si tratta di mini vetture da prenotarsi e sbloccare tramite app, un po’ come avviene oggi con le Mobike, con posteggi riservati sia in centro sia nei parcheggi scambiatori di piazzale Montelungo e Campo canoa. La giunta ha ieri affidato ad Aster l’incarico di promuovere il nuovo servizio «tramite operatori interessati ad investire in questo campo» e l’assessore Iacopo Rebecchi che lo ha proposto parla di «bellissimo progetto, senza spese per l’amministrazione, che costituirà una novità assoluta nel panorama italiano mentre è già diffuso in diverse città europee». Insomma «il micro car sharing elettrico sarà un ulteriore servizio per chi vuole accedere comodamente al centro cittadino senza doverci per forza arrivare con la propria auto. Prevediamo di lanciarlo in settembre in via sperimentale con le prime dieci vetture contestualmente all’inaugurazione del Festivaletteratura, un lancio simbolico visto che ilfestival avrà come tema proprio la sostenibilità».

Nuove forme di mobilità smart caratterizzate da una bassa impronta ecologica, in termini di emissioni e di spazi sosta pubblici occupati, erano tra le indicazioni del piano urbano della mobilità sostenibile. Piano che nello specifico aveva previsto un servizio di micro-car sharing con l’utilizzo di quadricicli, mezzi dalle dimensioni ridotte, a trazione elettrica o comunque a basso impatto ambientale, con la creazione di postazioni riservate (con apposita segnaletica verticale ed orizzontale) tanto nei parcheggi scambiatori quanto in centro storico con possibilità di accesso ed eventualmente di sosta gratuita all’interno delle zone a traffico limitato.

Nelle linee guida del nuovo servizio è previsto che queste micro vetture abbiano una gestione smart, tramite una specifica app, in grado di fornire in tempo reale la loro geolocalizzazione, l’apertura e la chiusura del veicolo senza chiave, il monitoraggio dei guasti, l’eventuale stato di carica elettrica e nessuna spesa di gestione per l’amministrazione comunale.

«Aster già gestisce, tramite player nazionali, diversi servizi di mobilità in sharing diffusi anche in altre città – spiegano da via Roma – ma il nuovo servizio costituirà una vera e propria novità nel panorama italiano e permetterà a chi arriva in città di poter accedere comodamente al centro senza inquinare e trovando immediatamente il posto auto». Il servizio di micro-car sharing sarebbe poi un ulteriore passo verso «il raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile – concludono dal Comune – definiti dalle Nazioni Unite da raggiungere entro il 2030, attraverso la cooperazione tra le amministrazioni pubbliche e il settore privato».

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