A pranzo con le Salamandra Sisters Le drag queen colorano la città e coinvolgono anche i più scettici

MANTOVA. L'aspetto ludico e di intrattenimento è parte integrate di questo festival che sta colorando le vie della città. Ed ecco che il Drag Brunch previsto per mezzogiorno è stata l'occasione per portare nel cuore della città, in corso Umberto, l'arcobaleno simbolo di questo Mantova Pride. Così come è successo venerdì sera all'open party dell'Arci Festa, anche in corso Umberto il pubblico non è mancato e, nonostante il gran caldo, il locale era pieno. Fra bandierine arcobaleno, bicchieri e tovaglioli, oltre alle mascherine, senza dimenticare i colori dei volontari, si sono attese le tre drag queen mantovane, Salamandra Sisters che hanno messo in scena momenti musicali e giochi per coinvolgere il pubblico.

«Benvenuti a questo Mantova Pride Festival, speriamo di non ricevere in testa il classico secchio d'acqua delle persone che vivono qui sopra» hanno ricordato all'inizio dello show. In pochi minuti la via si è animata e il pubblico extra si è fermato per partecipare. Spazio ai temi e ai dibattiti, ma anche al divertimento perché lo spirito di questa iniziativa è anche quella di mostrare questi aspetti della comunità Lgbt+.

Il pubblico preparato gradisce mentre quello "disorientato" si lascia coinvolgere. Ed è chiaro che, come emerso anche nei dibattiti del festival, «che quella dell'incontro è una dimensione importante».

Nel pomeriggio allo studio Galena è stata aperta la seconda mostra, a cura di Beatrice Buoso, dal titolo "Masculin Féminin". Alle 17 invece sold out alla proiezione del film Jump, Darling al cinema Carbone. La sera, terzo sold out della giornata al Bike-In per lo spettacolo "Una sera con Drusilla Foer", intervista-dialogo. L'attrice ha parlato della sua storia dialogando con il pubblico.

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