Contenuto riservato agli abbonati

Mantova si tinge di arcobaleno con il Pride: «Il tema del festival? I diritti»

È scattata la tre giorni di eventi e spettacoli su identità sessuale e minoranze di genere. L’assessore Rebecchi: «Un dibattito che fa crescere la città e nutre la democrazia»

MANTOVA. La città si tinge dei colori dell'arcobaleno per la prima edizione del Mantova Pride Festival, iniziativa nuova ma nel segno della grande tradizione dei festival cittadini, che grazie a un finanziamento di Regione Lombardia è diventata realtà. Una tre giorni, ricordano i promotori, e cioè in primis Arcigay La Salamadra, con al fianco l'associazione La Papessa e Arci Casbah club di Pegognaga, «per affrontare i temi dei diritti, gli argomenti della comunità Lgbt+ e, soprattutto, il mondo culturale che deve essere di supporto agli aspetti normativi sui quali si sta discutendo in questo periodo».

La presentazione detta il ritmo di questa manifestazione, che sarà in alcuni luoghi fisici della città e, allo stesso tempo, trasmessa sui social del Mantova Pride Festival (Facebook e Instagram) e delle singole associazioni, perché agli ospiti presenti alla Sala degli Stemmi, e cioè Diego Zampolli (presidente Arci Salamandra), Valeria Nicoli (responsabile del Festival), Mattia Lui (presidente Arci Casbah) e Anna Volpi (presidentessa de La Papessa) e Natascia Maesi (responsabile Arcigay nazionale), si aggiungono in diretta streaming artisti che sostengono l'iniziativa: la chef Chloe Facchini, la poetessa Giovanna Cristina Vivinetto, l'attore Daniele Gattano e l'attivista Francesca Vecchioni, figlia del cantautore Roberto. Tutti concordano nel ricordare il grande sforzo per mettere in piedi questo evento «nato in un momento difficile, ma ci abbiamo creduto perché siamo convinti che Mantova abbia dimostrato in questi anni di essere città capace di affrontare questi temi».

Anche l’assessore Iacopo Rebecchi evidenzia nel suo intervento come «questi dibattiti non possono che far crescere la città e nutrire la democrazia che ha sempre bisogno di essere mantenuta viva e provocata per non diventare asettica e apatica».

C'è molta emozione negli organizzatori che ricordano il lungo programma – disponibile sui social e sul sito ufficiale www.mantovapride.it – che prevede presentazioni di libri, film, momenti di intrattenimento e dibattiti. Questa mattina alle 10.30 alla Zanzara colazione d'autore "Genitori si diventa" con Luca Trapanese e i Papà per scelta; alle 12 al Lounge Bar Umberto I “Drag Brunch” con animazione delle Salamandra Sisters; alle 17 al cinema Carbone la proiezione del film "Jump, Darling" mentre alle 21 all'arena Bike-In ci sarà lo spettacolo "Una sera con Drusilla Foer", aperto dalla spettacolo di Edoardo Zaggia. Tutti gli spettacoli sono gratuiti, a prenotazione. Gli organizzatori consigliano di raggiungere comunque le location perché potrebbero liberarsi dei posti all'ultimo minuto.

Video del giorno

Mantova, visita segretario generale Slc Cgil alla cartiera

La guida allo shopping del Gruppo Gedi