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Parco del Forcello: il 30 agosto ripartono gli scavi archeologici

Il gruppo riprende da dove si era interrotto l’anno scorso. I lavori dureranno un mese e si concentreranno su due case

BAGNOLO SAN VITO. Il 30 agosto riparte la campagna scavi al parco archeologico del Forcello, sito etrusco scoperto negli anni ’60 e ’70 del XX secolo.

«Lo scorso anno siamo rimasti fermi a causa del Covid - spiega Chiara Gradella, responsabile servizi educativi - Il gruppo quest’anno riprende da dove si era fermato nel 2019». Gli scavi vengono seguiti dall’Università degli studi di Milano. Il gruppo è formato da 20 persone tra studenti e professionisti. L’obiettivo di quest’anno: scavare i livelli di fondazione di due case distrutte da un incendio nel 500 a.C.: la casa del Sigillo e la casa del Favo.

«I nomi - spiega Gradella - si collegano ai ritrovamenti. Nella casa del Sigillo, casa aristocratica, è stato ritrovato uno scarabeo in diaspro verde, un sigillo di produzione fenicio-cipriota. La casa del Favo era probabilmente un laboratorio». Gli scavi partiranno alla fine di agosto e dureranno un mese. «Concorderemo poi con gli archeologici - spiega Gradella - due giornate di apertura al pubblico in cui i professionisti potranno illustrare il lavoro e i ritrovamenti». Il Forcello in queste settimane, nel frattempo, ha già riaperto per alcune attività legate ai Cred estivi. « Ci sarà da recuperare i rapporti col mondo della scuola studiando anche nuove proposte didattiche». Intanto per ripartire ci sono già alcuni eventi in calendario. Il 21 agosto ci sarà “Forcello sotto le stelle”, evento in notturna con musica dal vivo, punti ristoro, visite guidate e laboratori. In settembre, nel primo e ultimo week-end, spazio sempre ai laboratori e alle visite guidate e al sabato mattina farà tappa al parco l’ArchetipoTour, un viaggio alla scoperta dell'Oltrepò mantovano. Per l’occasione ci saranno performance teatrali con Teatro Magro e momenti dedicati alla cucina etrusca. Per agevolare le visite delle scolaresche, sono partiti i lavori per il parcheggio dei bus. «Il Comune ha investito 80mila euro - spiega l’assessore Moreno Cavicchini - Il parcheggio nascerà nello spazio a lato della Romana in direzione Mantova, appena prima dell’entrata del Forcello. Nel parcheggio potranno sostare 6/7 pullman in fila. I ragazzi non dovranno quindi più scendere in strada».

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