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PalaFarina di Viadana: piena agibilità solamente entro fine anno

Mancano alcune lavorazioni extra contratto, a partire dalle scale antincendio. Gualerzi: «Le penali non competono al Comune». Slitta la mozione di sfiducia

VIADANA. Il PalaFarina sarà pronto entro fine anno. Il punto sulla ricostruzione dell’impianto sportivo è stato fatto venerdì in consiglio comunale, a seguito di una serie di interrogazioni e mozioni presentate dalle opposizioni. «Il termine di ultimazione lavori – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Ivan Gualerzi - era stato fissato dal direttore lavori Gianluca Ferrari al 30 giugno. Il 16 luglio la ditta Tieni ha inviato una comunicazione per attestare il completamento dell’opera, salvo che per alcuni aspetti di dettaglio. Il responsabile del procedimento Giuseppe Sanfelici ha però contestato tale comunicazione, in quanto secondo direzione lavori e collaudatore l’opera non è completata».

Restano peraltro da effettuare ancora alcune lavorazioni che non erano previste dal contratto, e che dovranno essere affidate ad altre ditte: le scale antincendio (quelle vecchie non sono recuperabili), il sistema di termoregolazione, la tinteggiatura delle tribune e la posa delle pedate dei gradini. Difficilmente il palasport sarà pronto per settembre: «L’obiettivo – ha detto Gualerzi – è di rendicontare e rendere la struttura perfettamente agibile entro il 31 dicembre». In questo lasso di tempo, verrà chiesto il contributo “Conto termico”: il beneficio netto di cui il Comune stima potrà godere è sui 400mila euro.

Gualerzi ha fatto il punto anche sulla questione relativa alle penali per i ritardi: «Non è competenza del Comune applicare penali. Sono previste dal contratto d’appalto, ma la loro valutazione va effettuata in contraddittorio da direttore lavori e responsabile del procedimento». Le opposizioni hanno chiesto che le penali, se applicabili, siano girate alle società sportive quale forma di risarcimento per i disagi patiti a causa del prolungarsi del cantiere (il PalaFarina è inagibile da febbraio 2015; ndr). «Le penali – ha puntualizzato Gualerzi – non sono da pagare, ma vanno scontate sul conto finale. E comunque vanno usate per investimenti, non per spese correnti». Secondo le minoranze, è comunque possibile girare la somma alle società sportive: «Se ci sarà un risparmio, basterà fare una variazione di bilancio di pari importo».

All’ordine del giorno del consiglio c’era anche una mozione di sfiducia a Gualerzi, per la gestione della partita PalaFarina, ritenuta insufficiente dalle opposizioni. Il punto non è stato tuttavia discusso per mancanza di tempo, in quanto a mezzanotte la seduta è stata tolta.

Durante l’assemblea cittadina si è parlato anche dei campi da tennis. L’amministrazione ha comunicato che è allo studio un intervento manutentivo da 35mila euro: sostituzione dei compressori per il gonfiaggio dei palloni pressostatici, messa in sicurezza del pallone oggi transennato, riasfaltatura dell’area esterna.

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