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Poesie dedicate al paese apparse sotto i portici di Castel Goffredo

CASTEL GOFFREDO. Atto d'amore nei confronti del paese nelle poesie apparse ieri mattina sotto i portici del paese. Una installazione, curata da alcuni volontari e appassionati di storia del paese, che ha catturato l'attenzione delle molte persone che, il sabato mattina, frequentano la piazza.

Nella giornata di oggi, poi, questi cartelloni saranno letti anche dai molti visitatori del mercatino Libri sotto i Portici. Ogni cartellone racconta un episodio particolare della vita del paese, dal suono delle campane alle vie del comune. Non solo, ci sono anche testi che riflettono sul valore della vita e dell'esistenza. Poi, neppure troppo camuffata, c'è qualche nota polemica, in relazione soprattutto alle idee per far vivere il paese.

Una poesia, infatti, scritta in dialetto, ricorda che Castel Goffredo è un bel paese, «ma serve pensare qualche idea da mettere in campo. Nessuno però ti ascolta e chi da idee è stata usato e poi scartato» (traduzione dal dialetto).

«Se vuoi essere un vero paese serve avere un'idea anche per il domani». Un testo che, dunque, lascia intendere che siano delle lamentele per mancanza di eventi in paese. 

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