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Rientro in aula in sicurezza: per le scuole di Mantova ci sono più aule

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Il Comune in aiuto della Provincia: trovati spazi all’Arci, al Dopolavoro ferrovieri e all’Accademia Virgiliana

MANTOVA. Perché tutti gli studenti tornino a far lezione scuola e la didattica a distanza sia solo un brutto ricordo. Va in questa direzione l’impegno che il Comune sta mettendo per aiutare la Provincia a trovare quegli spazi aggiuntivi per consentire che ragazzi e ragazze possano rientrare in classe, a settembre, in piena sicurezza, distanziati e senza rischiare di contagiarsi. I primi frutti stanno maturando.

Via Roma ha presentato un pacchetto di proposte alla Provincia per risolvere i problemi degli istituti D’Arco-Este e Pitentino, del liceo Virgilio e del liceo artistico Giulio Romano che avevano chiesto aiuto per evitare la didattica a distanza. Si parte da due proprietà comunali: il piano terra dell’Arci Salardi (via Da Feltre angolo viale Risorgimento) e due locali del piano superiore dell’Arci Tom, a Borgochiesanuova (sopra il Famila). Poi il Comune ha proposto altre due soluzioni che gli uffici della Provincia stanno valutando: alcuni locali del Dopolavoro ferroviario di viale Fiume e locali al piano terra dell’Accademia Virgiliana, in via Accademia. «Stiamo facendo tutto ciò che serve per la ripresa della scuola senza Dad» affermano all’unisono il sindaco Mattia Palazzi e l’assessore all’istruzione Serena Pedrazzoli.

Che aggiunge: «Stiamo valutando tutti i possibili spazi a disposizione, ma non è semplice trovare locali e relativi servizi da trasformare in aule scolastiche che garantiscano il giusto distanziamento». La Provincia, per bocca del consigliere delegato all’edilizia scolastica Francesca Zaltieri, ringrazia il Comune «per il grande contributo che sta dando per il ritorno in presenza di tutti gli studenti delle superiori del capoluogo» e dà l’ok agli spazi proposti.

«Ricordo – aggiunge – che anche altre istituzioni hanno dato la loro disponibilità ad aiutarci, tra cui la Curia e alcuni sindacati. Ora gli spazi in città sono più che sufficienti. Dobbiamo, però, considerare l’intera disponibilità della città a fronte della miglior soddisfazione possibile delle scuole. Siamo ancora in percorso di lavoro. Ora verificheremo il tutto con le singole scuole».

Proprio per questo la Provincia ha pubblicato un avviso rivolto a chi ha immobili interi o porzioni, in città, da adibire ad aule scolastiche. Gli interessati possono dare la loro disponibilità ad affittarli alla Provincia entro le ore 12 del primo settembre, indicando anche il canone. Si cercano aule per almeno 25 alunni ciascuna, con servizi igienici per studenti e insegnanti, dotate di riscaldamento oltre a spazi come corridoi, ingressi e scale. Preferibilmente vicine a fermate di bus e a parcheggi, oltre che alle scuole superiori.

Zaltieri fa anche il punto della situazione nel resto del Mantovano: «Rimangono problematiche ad Asola dove ci sono ulteriori nuove sei classi oltre alle sette in più dell’anno scorso. Stiamo verificando col Comune alcune scelte. Su Viadana, al momento, non ci sono richieste, ma permane una condivisione di alcuni spazi col Comune. Ad Ostiglia stiamo dialogando col Comune per sopperire ad eventuali necessità. A Palidano stiamo valutando coi Comuni del distretto».

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