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Mantova, chiede l’annullamento delle multe sostituendosi al padre morto

L’uomo, 57 anni, residente a Mantova è andato alla centrale della polizia locale per farsi togliere tre contravvenzioni per ingresso abusivo in Ztl. Sosteneva che a bordo c’era il padre invalido, ma era scomparso da mesi. Scatta la denuncia per falso e tentata truffa

MANTOVA. Era convinto di passarla liscia con una semplice autocertificazione firmata dal padre invalido che gli avrebbe consentito di non pagare tre contravvenzioni al codice della strada per un ammontare di trecento euro.

Ma il tentativo di farsi annullare le tre multe dichiarando che in quei giorni stava trasportando il padre non è andato a buon fine perché gli agenti della polizia locale di viale Fiume hanno scoperto che in realtà il padre era morto tre mesi prima.

È così un 57enne di Mantova adesso, oltre a dover pagare per intero le tre contravvenzioni, sarà anche denunciato per falso e tentata truffa ai danni della pubblica amministrazione. Un tentativo maldestro, quello dell’automobilista, che non ha tenuto conto dei controlli che il comando della polizia locale compie di routine e ogni volta che qualcuno tenta di farsi annullare le multe per i più svariati motivi.

I fatti risalgono allo scorso 22 luglio, quando il 57enne si è presentato al comando di viale Fiume per chiedere l’archiviazione di tre contravvenzioni che gli erano state notificate per transito abusivo in zone a traffico limitato. L’automobilista ha fatto presente che durante il transito sotto i varchi controllati dalle telecamere, avvenuto gli ultimi giorni del mese di maggio, aveva il padre invalido a bordo.

Forte di questa motivazione ha presentato una richiesta di archiviazione a firma del genitore. Gli uffici della polizia locale hanno quindi proceduto alle verifiche di rito e scoperto che il padre non solo non poteva essere a bordo del veicolo ma nemmeno poteva aver firmato l’autocertificazione. Il motivo: era deceduto tre mesi prima.

Non è la prima volta che gli uomini del gruppo operativo della polizia locale smascherano tentativi di truffa per non pagare una multa. Dal comando fanno sapere che oltre a fare controlli a campione per verificare chi abbia titolo per passare indenne nelle zone a traffico limitato del centro ogni volta che si contesta una multa, vengono anche eseguiti accurati accertamenti. —

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