Museo della Croce Rossa: «Nessuna prospettiva»

La struttura espositiva non aprirà prima di un anno e mezzo. I due dipendenti: «Per noi non è previsto alcun futuro»

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Due sono le certezze relative al Museo Internazionale della Croce Rossa di via Garibaldi. La prima riguarda il fatto che la struttura resta chiusa e lo sarà almeno per un anno e mezzo, alla luce del grande progetto presentato in occasione della Fiaccolata di giugno e, secondo aspetto, che dei tre dipendenti in carico al Comitato Locale di Castiglione, due dei quali assunti in passato, appositamente per gestire il museo, non c'è alcuna prospettiva per il loro destino lavorativo. Dei due legati al museo, uno è in aspettativa e l'altro in cassa integrazione «e la terza certezza, se vogliamo utilizzare questa dicitura, è che abbiamo ottenuto nuovamente la cassa in deroga fino al 31 agosto. Non abbiamo nessuna prospettiva e alcuna proposta reale e concreta da valutare» spiega Elena Giusti della Cgil.

«La situazione è molto ingarbugliata e ad oggi nessuno si è preoccupato di questi lavoratori» prosegue la Giusti che prova a ricostruire questa complicata vicenda. «Il Comitato Locale di Castiglione gestiva, con una convenzione, il Museo di via Garibaldi. Questo accordo è scaduto e, ora, il Comitato di Castiglione non gestisce più il museo. Di conseguenza, le due persone assunte per questo specifico compito non possono fare nulla. Il museo è chiuso e lo resterà per parecchio. Allo stesso tempo, la struttura dovrebbe passare sotto il Comitato Nazionale, ma al momento non abbiamo alcuna notizia certa. Il personale, dunque, passerà in carico al Comitato Nazionale? o a quello Regionale? e con che mansioni? Ad oggi non abbiamo alcuna risposta e nessuna proposta» conclude la Giusti.

Del personale nessuno ha parlato neppure nella conferenza stampa che si è svolta in Comune il 26 giugno scorso - andata in onda in streaming e ancora disponibile sui siti e social di Croce Rossa - dove è stato illustrato il progetto di totale riqualifica e ripensamento del museo ospitato dal 1959 a palazzo Longhi. Anche i gruppi di turisti che stanno visitando i luoghi della Croce Rossa in questi mesi estivi chiedono del destino e del futuro delle sale che, al momento, restano chiuse e in attesa dei fondi che sono raccolti con una sottoscrizione online lanciata proprio in giugno dalla sala consigliare di Castiglione delle Stiviere. E così il dipendente, di mese in mese, si vede, ad oggi, rinnovata la cassa integrazione in deroga in attesa di sapere, ormai da mesi, il suo destino lavorativo all'interno della grande associazione umanitaria. 

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