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Green pass taroccati sul web: uno dei truffatori è mantovano

Il 22enne della Bassa gestiva alcuni canali Telegram: indagato per frode e falso. I certificati fasulli venduti dai 150 ai 500 euro in criptovaluta e buoni online

MOTTEGGIANA. C’è anche un mantovano tra i quattro indagati per il traffico di green pass falsi attraverso la piattaforma Telegram: si tratta di un 22enne di Villa Saviola, frazione di Motteggiana. I quattro avevano messo in piedi un sistema parallelo che offriva certificazioni taroccate in cambio di cifre dai 150 ai 500 euro, pretese in buoni acquisto per lo shopping online o criptovalute.

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