Ruba al Carrefour di Mantova e spintona il direttore: arrestato per rapina

Il Tribunale ha convalidato l’arresto, applicando all’uomo, 41enne, la misura cautelare della custodia in carcere, anche in considerazione della mancanza di una stabile dimora, in attesa del processo per direttissima, del prossimo primo settembre.  

MANTOVA. Aveva rubato merce per poco meno di 100 euro al Carrefour di piazza Cavallotti, nascondendo i prodotti sotto i vestiti ed all’interno di uno zainetto. Ma quel rigonfiamento della t-shirt non era passato inosservato al direttore del supermercato che, nella mattinata, vigilava la zona delle casse per scongiurare eventuali furti. Così, dopo le casse, chiedeva ad un 41enne marocchino di consegnare spontaneamente eventuali prodotti non pagati. L’uomo, in un primo momento, si mostrava disponibile chiedendo di portarsi in un posto più appartato - ma più vicino all’uscita – e consegnando alcuni prodotti. Ma poi, alla richiesta del direttore di consegnare anche gli eventuali altri prodotti nascosti in uno zainetto, si rifiutava categoricamente. Così mentre il direttore tentava di richiedere l’intervento delle forze dell’ordine, l’uomo lo aggrediva, afferrandolo da un braccio e spintonandolo con forza, riuscendo così a guadagnarsi la fuga con il bottino. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Mantova hanno acquisito in breve tempo un frame dell’impianto di videosorveglianza del supermercato che ritraeva l’uomo e, poco dopo, di rintracciarlo non lontano dal supermercato. La  perquisizione dell’uomo, che non era in possesso di documenti, permetteva ai carabinieri di trovare nello zaino il resto della merce rubata. Pertanto è stato portato in  caserma di via Chiassi dove i carabinieri hanno scoperto che era già pregiudicato per reati contro il patrimonio. Quindi veniva dichiarato in arresto per il reato di rapina impropria, avendo utilizzato violenza per assicurarsi l’impunità ed il possesso dei proventi illeciti. Dopo le formalità di rito, è stato portato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Questa mattina, 11 agosto, il Tribunale di Mantova ha convalidato l’arresto, applicando all’uomo la misura cautelare della custodia in carcere, anche in considerazione della mancanza di una stabile dimora, in attesa del processo per direttissima, la cui udienza è stata rinviata al prossimo primo settembre.  

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