Discarica di car fluff: preoccupano i riflessi sulla viabilità locale

Sopralluogo di 4 sindaci mantovani con i colleghi veronesi.Tutte le criticità sul progetto espresse alla Regione Veneto

SORGA’. Il problema della discarica di car-fluff, che dovrebbe sorgere nel vicino territorio veronese, a Pontepossero di Sorgà, continua ad essere tra le prime preoccupazioni degli amministratori locali mantovani e non. Lunedì pomeriggio,9 agosto, nella sede del municipio veronese, si è svolto un incontro con il vice presidente della regione Veneto nonché assessore alle infrastrutture, Elisa De Berti, per fare il punto sulla situazione relativa alla viabilità rispetto al progetto di insediamento di una discarica di car-fluff. Tra i primi cittadini presenti, numerosa la delegazione di quelli mantovani.

Dal sindaco di Castel d’Ario, Daniela Castro, il territorio più direttamente interessato per il transito degli autotreni che escono dal casello di Mantova Nord diretti all’impianto di stoccaggio, al collega di Castelbelforte, Massimiliano Gazzani, dal cui territorio l’insediamento dista solo alcune centinaia di metri, a quello di Villimpenta, Fabrizio Avanzini e al vice sindaco di San Giorgio Bigarello Barbara Chilesi. Erano inoltre presenti il sindaco di Sorgà Christian Nuvolari, quello di Nogara, Flavio Pasini, di Trevenzuolo Eros Torsi, di Concamarise Antonio Zaupa e Simone Cestaro, consigliere delegato all’ecologia di Erbè. L’incontro è stato organizzato da Greta Rasoli, assessore all’ecologia del comune di Sorgà.

Tutti gli intervenuti, in prima linea i sindaci del Mantovano, hanno esposto all’assessore regionale le loro preoccupazioni circa le criticità viabilistiche della zona che rappresentano un problema con il transito degli autotreni della società Rmi (Rottami metalli Italia) di Castelnuovo del Garda che dovrebbe realizzare l’impianto. Il sindaco di Sorgà Nuvolari nonché i responsabili del comitato “No car fluff” hanno esposto le loro perplessità sull’impianto e sulla inidoneità della rete stradale locale a sopportare questo tipo di traffico di mezzi pesanti. Dopo l’incontro in municipio è stato effettuato un sopralluogo, con il vice presidente regionale, a Pontepossero dove dovrebbe sorge l’impianto per il trattamento di rifiuti speciali non pericolosi derivanti dalla rottamazione delle auto, il cosiddetto car fluff. Resta dunque alta l’attenzione sul problema che vede coinvolti anche territori di confine del mantovano. 

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