Sos dal sindaco di Bozzolo: ancora nutrie lungo la ferrovia

Allarmato, chiede adesso che Rfi intervenga a controllare la linea ferroviaria su cui corrono i treni anche a velocità sostenuta.

BOZZOLO. Forse anche perché sollecitato dagli agricoltori, il sindaco Giuseppe Torchio ha più volte segnalato il dissesto e i danni che le nutrie arrecano agli argini dei corsi d’acqua e alle colture agricole. E non cede sul problema a cui ha dedicato tanti interventi, postando fotografie su Facebook e proponendo soluzioni. Allarmato, chiede adesso che Rfi intervenga a controllare la linea ferroviaria su cui corrono i treni anche a velocità sostenuta.

Nei giorni scorsi è andato a vedere come era stata sistemata a Torre de’Picenardi, la linea ferroviaria Mantova-Cremona-Codogno non distante dall’ingresso nel Mantovano dal Cremonese. Lì un agricoltore e il sindaco del paese hanno lanciato l’allarme il 30 giugno scorso e segnalato alle ferrovie il dissesto riscontrato sotto alcune traversine a causa delle tane che le nutrie scavano. Per evitare un possibile incidente e intervenire il traffico ferroviario venne subito fermato nel pomeriggio di un mese e mezzo fa.

Torchio si è accorto, però, che se la linea ferroviaria appare in perfetta sicurezza, poco distante, dove corre un corso d’acqua, le nutrie continuano imperterrite nel loro lavoro e scavare gallerie. Ponendo la foto della situazione Torchio scrive «dopo la frana della massicciata e le segnalazioni di agricoltori e sindaco a Rfi, le nutrie continuano imperterrite a scavare cunicoli e gallerie. Le autorità preposte sono intervenute? O presto avremo nuove sorprese?». 

Video del giorno

In piazza con i fan degli Zen Circus: «Mantova promossa per location e programma»

La guida allo shopping del Gruppo Gedi