I 19 Comuni del Consorzio dell’Oltrepò mantovano: «Fondi per le infrastrutture»

Approvato il piano di sviluppo strategico della Bassa per i prossimi sette anni. Obiettivo: indirizzare i soldi del Pnrr per rilanciare l’area. Partendo dalle opere

SAN BENEDETTO PO. La prefettura, dopo la segnalazione dei carabinieri sulle violazioni alla normativa anti-Covid e ai conseguenti gravi fatti che si sono verificati al Bagno Zerouno di San Benedetto Po la notte tra il 7 e l’8 agosto scorsi, ha ordinato la chiusura per altri dieci giorni del locale controllato e multato dai militari.

Come pubblicato dalla “Gazzetta”, i carabinieri di San Benedetto Po e di Sustinente, con il supporto dei colleghi del Radiomobile di Mantova, intervenuti per un controllo del rispetto delle misure anti-contagio, avevano riscontrato una situazione allarmante.

Un numero molto elevato di clienti, circa 300, stava ballando senza mascherina e alcun distanziamento. Uno di essi era stato pure trovato in possesso di circa tre grammi di marijuana. I carabinieri avevano proceduto, quindi, a identificare e multare 32 avventori insieme con il titolare del locale, disponendo la chiusura immediata per cinque giorni. Inoltre uno dei clienti, ancora da identificare, con un oggetto contundente aveva pure mandato in frantumi il finestrino di un’auto di servizio.

Ieri, poi, è arrivato appunto il provvedimento della prefettura che i carabinieri hanno provveduto a notificare a Carmine Romano, titolare del locale.

Video del giorno

Elezione del presidente della Repubblica, quinta votazione a Montecitorio

La guida allo shopping del Gruppo Gedi