Malore fatale a 34 anni: eseguita l'autopsia

Il giovane è morto all’ospedale: era entrato per dolori al petto

QUISTELLO. Un malore improvviso, e di natura ancora incerta, si è portato via la giovanissima vita di Stefano Cassetta, 34 anni, di Quistello.

Figlio unico, Stefano si è sentito male domenica mentre era in casa con i genitori Marta e Sergio. Si lamentava di forti dolori al petto. I famigliari non hanno perso tempo e lo hanno accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Pieve di Coriano. Tutto il giorno tra un esame e l’altro e poi è stato dimesso. Ma lunedì, Stefano è tornato a sentirsi male e il padre lo ha riportato in ospedale. La situazione nel giro di alcune ore è peggiorata, Stefano è stato intubato ma, a quanto pare, a nulla sono valsi gli sforzi del personale. Nella tarda serata di lunedì, il suo cuore si è fermato per sempre, gettando nella disperazione la madre, il padre e tantissimi amici. Amici che in queste ore lo stanno piangendo anche sui social network, ricordandolo come “gigante buono”, compagno di tutti e di mille avventure.

Diplomato all’Istituto agrario di San Benedetto Po, Stefano lavorava alla Cevac di Concordia. Eseguita giovedì 19 l’autopsia, per fare chiarezza sulle cause della morte, la salma ora è a disposizione della famiglia. Camera ardente alla Domus Concordia di Pieve, i funerali sono sabato mattina alle 10 nella chiesa di Quistello.

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