Nuovi boschi urbani Parte la seconda fase della lotta allo smog

Si interverrà su 18 aree residuali legate alle nuove lottizzazioni e su 6 aree verdi comunali per un totale di quasi 85mila metri quadri

SAN GIORGIO BIGARELLO. Entro la fine dell’anno partirà il secondo step del progetto di imboschimento e di potenziamento della foresta urbana. Un intervento che sarà concluso entro la fine di ottobre 2022. Si interverrà su 18 aree residuali legate alle nuove lottizzazioni e su 6 aree verdi comunali per un totale di quasi 85mila metri quadri.

Le nuove specie arboree ed arbustive saranno 6.500. Risultato di tale operazione? Una riduzione di anidride carbonica stimata in 650 tonnellate all’anno e il potenziamento della biodiversità.

Il progetto, già iniziato lo scorso anno con le prime cinque aree con un budget di 70mila euro, ora prosegue grazie al bando di Fondazione Cariplo “F2C per il clima” in accordo con la Regione che finanzia in parte i progetti. San Giorgio ha partecipato in partenariato con i Comuni di Mantova, Curtatone, Marmirolo, Porto, Unione dei Comuni dei Colli Mantovani, Parco del Mincio e cooperativa sociale Alkémica. A San Giorgio Bigarello sono arrivati 264mila euro. Per arrivare al budget complessivo (480mila euro), il Comune ha stanziato fondi propri che arrivano da alienazioni(216mila euro).

Il piano prevede boschi urbani con specie autoctone in 18 aree residuali, che non hanno ancora una funzionalità. Dieci saranno le specie arboree autoctone tra cui farnia, frassino meridionale, bagolaro, tiglio, carpino bianco, acero campestre, melo selvatico e perastro. Undici le specie arbustive tra cui ligustro, evonimo, spinocervino, prugnolo, sanguinello, biancospino, rosa canina.

Le due più grandi aree sono in via Del Commercio (11.780 metri quadri) e in via Cavour (5.400 metri quadri). Altre zone sono nelle vie Divisione Acqui, Folengo, Albert Einstein, Veneto. Nelle 6 aree verdi comunali saranno messe a dimora specie anche ornamentali. L’obiettivo resta sempre quello di mitigare il clima, ma si vogliono anche creare o migliorare i parchetti con le giostrine o dare al paese zone verdi in cui il cittadino può entrare e sostare.

Le aree verdi comunali che saranno riqualificate sono quelle di via Isonzo a Tripoli, via Salvo d’Acquisto, piazza dall’Acqua, via Rossa a Mottella, via Toscanini a Stradella e via Fermi a Gazzo. Il programma rientra nel Paesc (piano d’azione per l’energia e il clima) che il Comune sta ultimando, un piano volto a contenere il riscaldamento globale con azioni che mirano alla riduzione di anidride carbonica in atmosfera. «Con questi interventi vogliamo chiudere il progetto iniziato lo scorso anno – spiega il vice sindaco Barbara Chilesi -. Stiamo dandoci da fare per partecipare a bandi. Ringrazio il lavoro dell’ufficio tecnico. Stiamo seguendo le linee del nostro programma che prevedeva un discorso legato al contrasto dell’inquinamento e all’aumento di aree verdi».

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