Ripulite le sponde dei laghi di Mantova: raccolti sei quintali di rifiuti

L’iniziativa della Federazione pesca sportiva e del Comune con Plastic Free. Trovato anche un gommone abbandonato. Utilizzate due imbarcazioni

Mantova, sei quintali di spazzatura tolti dalle sponde dei laghi

MANTOVA. Una cinquantina di sacchi per un totale di circa 6 quintali di spazzatura abbandonata lungo le sponde dei laghi Inferiore e di Mezzo e talvolta anche in acqua. È il poco invidiabile “bottino” messo insieme dai volontari della Fipsas, la Federazione pesca sportiva di Mantova presieduta da Carbonello Boccola, nella “Giornata ecologica” organizzata in collaborazione con il Comune di Mantova e in cui sono stati coinvolti anche gli attivisti di Plastic Free, l’associazione che lotta contro la plastica abbandonata nell’ambiente.

Copyright 2021 Nicola Saccani, all rights reserved

I rifiuti raccolti sono poi stati lasciati a Diga Masetti dove oggi verranno raccolti da Mantova Ambiente per poi essere smaltiti. All’operazione pulizia ha partecipato una quindicina di volontari delle due associazioni. «Abbiamo percorso a piedi in lungo e in largo le sponde dei due laghi – spiega EmilioPadovani, coordinatore delle guardie Fipsas – impiegando anche due nostre imbarcazioni per recuperare la spazzatura che galleggiava sull’acqua o che era in luoghi non raggiungibili via terra. In quattro ore abbiamo raccolto sei quintali di immondizia, suddivisi in una cinquantina di sacchi messi a disposizione dal Comune, che si occuperà anche di smaltirli».

Copyright 2021 Nicola Saccani, all rights reserved

La maggior parte dei rifiuti raccolti era costituita da materiale plastico, soprattutto bottiglie, ma non sono mancati le lattine e altri residui di bivacchi. «C’era anche un gommone, che forse si era bucato e hanno pensato bene di lasciarlo sulla sponda – ricorda Padovani – oltre a delle sedie rotte». In primavera e in estate la Fipsas organizza una Giornata ecologica in cui si ripuliscono le sponde dei laghi.

Copyright 2021 Nicola Saccani, all rights reserved

«Prima che la stagione estiva finisca – spiega Padovani – abbiamo voluto dare un segnale di sensibilizzazione verso tutti i pescatori che frequentano i laghi: se le trovano pulite, sono poi incentivati a ritornare. Se poi vengono da fuori, per loro è un motivo in più per tornare a visitare le bellezze della nostra città». «Tenevamo molto a partecipare a questa iniziativa – afferma Giuseppe Tenedini, volontario di Plastic Free – perché ha messo in moto una sinergia importante. Noi e la Fipsas abbiamo coperto l’intera gamma terra-acqua. Loro, infatti con le barche hanno raccolto i rifiuti in acqua e dove non si arrivava a piedi, mentre noi quelli sulle sponde. Alle nostre prossime iniziative inviteremo anche i pescatori».

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

"Ho convinto i grandi a installare i pannelli solari e a 11 anni sono alfiere della Repubblica"

La guida allo shopping del Gruppo Gedi