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Pochi lavoratori nei campi e non è solo per il Covid: nel mirino la burocrazia

La vendemmia è l’emergenza del momento, ma l’allarme delle associazioni va oltre: serve manodopera qualificata. Meno preoccupati i sindacati

MANTOVA. La vendemmia è l’emergenza del momento, ma la carenza di manodopera, soprattutto specializzata, riguarda molti settori: dalle orticole alle stalle. E non è tutta colpa del Covid. L’allarme arriva dalle associazioni di categoria, che segnalano anche intoppi burocratici.

Alla Flai-Cgil, però, questo squilibrio tra domanda e offerta di lavoro non risulta. Racconta di una difficoltà trasversale la Coldiretti: «Sembra un paradosso, ma una provincia agricola come Mantova ha difficoltà a reperire alcune figure in grado di garantire lavoro specializzato – spiega il presidente, Paolo Carra – La necessità di manodopera qualificata si sente non solo in periodi particolari come quello della vendemmia, ma anche per attività più continuative, come l’orticoltura in serra o la zootecnia, dove è praticamente impossibile trovare...

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