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Sciopero e presidio dei lavoratori Liquigas: «Per la nostra dignità»

Otto ore di sciopero in Lombardia e quattro a livello nazionale, in presidio ieri davanti alla sede principale di Milano, a cui hanno partecipato i dipendenti di Asola, proclamata da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil

MANTOVA. «Abbiamo fatto un accordo per gestire 120 esuberi ma dalle ultime riunioni con il management aziendale abbiamo paura che questo accordo possa essere scavalcato e si possa continuare in maniera incontrollata ad avere nuovi esuberi». Sono i lavoratori di Liquigas a spiegare il motivo della loro mobilitazione, con otto ore di sciopero in Lombardia e quattro a livello nazionale, in presidio ieri davanti alla sede principale di Milano, a cui hanno partecipato i dipendenti di Asola, proclamata da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil.

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