Comunali, una carica di 175 candidati per i sette Comuni che eleggono il sindaco

In campo 14 liste: a Redondesco e a sorpresa a Poggio Rusco ce ne sarà una sola. Pesa l’incognita dell’astensione

MANTOVA. Sette Comuni in cerca del nuovo sindaco nel turno elettorale posticipato del 3 e 4 ottobre. Ieri si è chiuso il deposito delle liste, primo passaggio concreto della corsa elettorale. Quattordici le formazioni presentate e tutte approvate dalla Commissione elettorale. Con due municipi dove la corsa sarà a tre (San Benedetto Po e Guidizzolo), mentre in due si va alla candidatura solitaria alla ricerca del quorum per rendere valida l’elezione: a Redondesco, e questo già si sapeva, e, a sorpresa, a Poggio Rusco, dove l’opposizione si è squagliata, incapace di formare una lista completa.

Al voto sono chiamati 31.046 cittadini, compresi 4.363 residenti all’estero (Aire), uno su sette, che ingrossano artificialmente le file degli elettori e falsano i dati sull’affluenza. Non a caso non saranno conteggiati per la validità del voto dove c’è una lista sola. Che dovrà però portare alle urne almeno il 40% degli elettori residenti in Italia. I candidati consiglieri sono 161; 14 coloro che si propongono per la carica di sindaco. A questi 175 che ci “mettono la faccia”, vanno aggiunti gli oltre 250 cittadini che hanno sottoscritto le liste per permettere questo esercizio democratico, che in questa tornata ha fortemente risentito della disaffezione della politica e rischia di subire i contraccolpi dell’astensionismo, da anni sempre in crescita. 

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