Contenuto riservato agli abbonati

L’assassino di Chiara aveva rapinato una banca nel Mantovano

Il killer di Bardolino aveva colpito anche a Medole

MEDOLE. Come foto profilo della sua pagina Facebook Emanuele Impellizzeri, l’assassino di Chiara Ugolini, ha postato quella che sembra una bottiglia, con una etichetta con scritto “Il duce”. Le foto che lo ritraggono personalmente invece, risalenti a diversi anni fa, mostrano un uomo palestrato, pronto ad esibire i muscoli ad ogni occasione.

Impellizzeri, 38 anni, originario di Catania, da tempo residente nel Veronese, è poi stato fermato in piena notte mentre fuggiva in moto all’altezza di Firenze lungo l’autostrada A1 dopo aver ucciso la giovane vicina di casa. Ha un passato turbolento. Si trovava infatti in regime di semi libertà da giugno, dopo che aveva scontato in carcere parte della pena di 3 anni e 8 mesi inflittagli per concorso per due rapine nel Mantovano e a Montichiari. È’ lui infatti il bandito che il 22 maggio del 2006 aveva fatto irruzione con un complice nella filiale di Medole della Bcc di Castel Goffredo. Armati di taglierino e col volto in parte coperto da cappellino e fazzoletto si erano fatti consegnare dalla cassiera 15mila euro ed erano fuggiti. Impellizzeri era stato individuato due mesi dopo dai carabinieri di Castiglione, grazie ad una soffiata, ed era stato arrestato al termine di un rocambolesco inseguimento.

Video del giorno

Ucraina, la fuga disperata del caccia russo in fiamme

La guida allo shopping del Gruppo Gedi