«Mantova Hub fermo al palo»: Fi teme la perdita dei fondi

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Il consigliere Baschieri fa il punto della situazione: «I 6,5 milioni per tutelare l’ex cimitero ebraico vanno impiegati entro l’anno»

la polemica

«Al sindaco Mattia Palazzi e agli assessori ai Lavori pubblici (Nicola Martinelli) e Urbanistica (Andrea Murari) chiedo spiegazioni sullo stallo e sul futuro di Mantova Hub e della periferia Est della città dopo che il progetto iniziale dell'archistar Stefano Boeri sembra travolto dagli eventi e l'ulteriore finanziamento statale di 6,5 milioni è strettamente collegato alla conclusione di lavori che tardano ad arrivare». La richiesta arriva dal consigliere comunale di Forza Italia, Pierluigi Baschieri. «Ci sta a cuore la rigenerazione urbana e delle periferie - afferma il consigliere - ma non possiamo far finta di nulla davanti all'immobilismo del recupero di Fiera Catena e San Nicolò».

Baschieri rileva come il progetto la cui stima finale si aggirava sui 28 milioni, che ottenne un cofinanziamento di 16 milioni dal governo Renzi e che si sarebbe dovuto concludere, dopo la rimodulazione pandemica, entro aprile 2020, ora stia arrancando. «A certificare le difficoltà sono gli stati avanzamenti lavori che evidenziano una spesa sostenuta di soli 1.856.000 euro, oltre i 267mila dell'ultima variante, a favore del Consorzio Conpat, per il recupero della Piazza del Pensiero-lotto 1: dovrebbero sorgere sulle ceneri della ex Ceramica il nuovo Istituto Mantegna (8.320.000 euro), e una palestra i cui fondi (4 milioni) sono già stati stanziati dalla Regione. In alto mare anche la Piazza della Terra-lotto 2 (San Nicolò): 5 capannoni militari da convertire in eco-ostello turistico, centro socio sanitario per disabili (già finanziato da Aspef con un mutuo da 1,5milioni), centro ricerche sulle piante, mercato ortofrutticolo coperto, hub lavoro e recupero dell'ex polveriera come casa della memoria. Spesi finora 16mila euro».

«Qui - prosegue il forzista - a tutela dell'antico cimitero ebraico, sono intervenuti i rabbini ultra ortodossi di Londra e il Comitato per la conservazione dei cimiteri ebraici in Europa. Il precedente governo Conte aveva per questo riconosciuto al Comune di Mantova un finanziamento da 6,5 milioni. Il decreto milleproroghe prevede espressamente che la somma sia destinata esclusivamente al cimitero ebraico. Ad oggi non vi è alcun elaborato progettuale come ammesso dall'ufficio tecnico del Comune di Mantova. Peccato che la somma abbia una scadenza fissata per fine 2021. Risulta parzialmente concluso solo l'intervento Piazza del Paesaggio-lotto 3: realizzazione di un impianto sportivo in concessione alla Mantovana Junior (650mila euro-ottenuti con mutuo) e di un bosco a Valletta Valsecchi ancora da iniziare. Scomparso il rifacimento del porto di Fiera Catena con vocazione turistica, Piazza dell'Acqua-lotto 4: 9 milioni ancora da trovare».

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