Contenuto riservato agli abbonati

Mantova, servizio taxi e noleggio con conducente: arriva il Buono viaggio

© Copyrigth 2014 Stefano Saccani, all right reserved.

Il Comune darà 100 euro ai disabili, agli anziani e ai poveri. Potranno spenderli entro fine anno per spostarsi in città

MANTOVA. Per chi ha più di 70 anni, per i disabili, le donne in gravidanza e chi ha un Isee familiare sotto i 20mila euro sarà più economico muoversi in taxi. Il Comune, infatti, sta preparando un bando, pronto tra una decina di giorni, per rendere attivo anche a Mantova il “Buono viaggio” istituito dal governo l’anno scorso con il decreto ristori e diventato esecutivo a marzo.

Con questo provvedimento da una parte viene sostenuta l’attività del settore taxi e del noleggio con conducenti, che ha molto sofferto durante la pandemia, e dall’altra si offre una mobilità alternativa a chi è alle prese con particolari patologie oppure si trova in condizioni di disagio economico o, in generale, a chi ha difficoltà a muoversi. Il Comune ha contatto gli operatori e, per ora, hanno aderito la cooperativa di taxisti Cotama e diversi Ncc.

Il buono viaggio consiste in 100 euro (con tagli da 10 e 5 euro) che verranno assegnati a chi presenterà domanda e che dovranno essere spesi entro quest’anno.

Attenzione. Con il buono non si potrà pagare tutta la corsa ma solo il 50% e, comunque, non si dovranno spendere più di 20 euro per ciascun viaggio. A ricevere soldi pubblici come pagamento del servizio saranno solo coloro che hanno una licenza taxi o Ncc rilasciata dal Comune virgiliano. Si tratta, quindi, di una misura che viene incontro sia alle esigenze di mobilità delle persone con problemi di salute ed economici durante il periodo di emergenza sanitaria, che a quelle della categoria. Inoltre, utilizzare un taxi o un mezzo a noleggio con il conducente diventa anche un modo per offrire una mobilità alternativa al trasporto pubblico, funzionale, come si legge nella delibera di giunta, ad «assicurare il distanziamento sociale» e a «tutelare la salute dei cittadini».

Il decreto legge 41 del 22 marzo scorso ha prorogato il termine per l’utilizzo del fondo stanziato dal Governo con il decreto ristori al 31 dicembre prossimo. Questo ha consentito al Comune di attrezzarsi per impiegare la quota che ha ottenuto dallo Stato per questo progetto, e cioè 126.196 euro.

La giunta, la settimana scorsa, ha approvato le linee di indirizzo a cui dovrà attenersi il dirigente del settore welfare per confezionare il provvedimento e renderlo esecutivo. Innanzitutto, la giunta ha fissato i beneficiari (che dovranno risiedere a Mantova). Potranno utilizzare il Buono viaggio le persone con invalidità pari o superiore al 65%; le persone che per accertate patologie temporanee o permanenti possano attestare la condizione di mobilità ridotta; le persone affette da patologie accertate che le rendono più vulnerabili e per le quali sono sconsigliati i contatti con altre persone; le persone che necessitano di terapie salvavita e, quindi, devono muoversi velocemente e in sicurezza; chi ha più di 70 anni, le donne in stato di gravidanza, le famiglie con Isee inferiore ai 20mila euro, chi è disoccupato o in cassa integrazione e chi necessita di cure o visite in strutture sanitarie anche fuori Comuni.

Video del giorno

Mantova, visita segretario generale Slc Cgil alla cartiera

La guida allo shopping del Gruppo Gedi